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[Recensione] “Destroy Me” di Tahereh Mafi

Buongiorno!

Dopo avervi raccontato del mio essere rinsavita post riletto il primo volume (qui la recensione), oggi vi parlo della novella che avrei tanto, tanto, tanto avuto bisogno di leggere tre anni fa, per capire davvero un personaggio come Warner. È Destroy Me, contenuta nella raccolta di novelle (o in volume singolo omaggio, come la mia copia).

Titolo

Destroy Me

Titolo originale

Destroy Me

Autore

Tahereh Mafi

Traduzione

A. Guarnieri

Saga

Shatter Me #1.5

Raccolta

Shatter Me ~ Le novelle #1

Editore

Fanucci

Pubblicazione

Ottobre 2022

Genere

Distopico, Paranormal Romance

Formato*

Cartaceo (14,90€) ~ Digitale (9,99€)

*riferito alla raccolta

Pagine

88

Acquisto

Juliette è riuscita a scappare dalla Restaurazione prima seducendo Warner e poi sparandogli a una spalla. Convalescente dopo una ferita quasi mortale e costretto a rimanere concentrato per sopprimere accenni di ribellione, Warner è più ossessionato che mai da Juliette. La sua priorità è trovarla, riportarla indietro e sbarazzarsi di Adam e Kenji, i traditori che l’hanno aiutata a fuggire. Ma quando il padre di Warner, comandante supremo della Restaurazione, arriva per rimediare agli errori del figlio, è chiaro che ha piani ben diversi per Juliette; piani che Warner non può accettare.

Ambientata subito dopo “Shatter me” e prima di “Unraved Me”, “Destroy me” è una novella raccontata dal punto di vista di Warner, lo spietato reggente del Settore 45.

Ve lo dico qui: se non avete letto il primo volume, non andate oltre. È uno spoiler assicurato.


Nel tentativo di riportare Juliette alla base del settore 45 dopo la sua fuga con Adam ed essere finito con una pallottola nel braccio per averla baciata, Warner si ritrova a vivere con le conseguenze delle sue decisioni avventate, decisioni offuscate dai sentimenti che nutre nei confronti della ragazza che, invece, ha dichiarato di odiarlo e che anche ha cercato di farlo fuori.

E per Warner mostrarsi debole, come si sente a livello emotivo e fisico, non è un'opzione, non quando l'intera base vuole vederlo sparire dalla faccia della terra. È un capo temuto, odiato e chiunque lo circondi non aspetta altro di vederlo vacillare e crollare. A parte il suo attendente Delalieu, un uomo servile e che sembra affezionato a lui, una persona che lo stesso Warner non sa come considerare, forse un amico, forse il solo contatto umano che ha nella propria vita e che non riesce a considerare diversamente da un rapporto incomprensibile e svilente, almeno per quanto riguarda il suo subordinato.

A volte vorrei poter uscire da me stesso per un po’, vorrei lasciarmi alle spalle questo corpo logoro, ma ho troppe catene e i pesi che porto sono eccessivi. Questa vita è tutto quello che mi rimane, e so che non sarò in grado di guardarmi allo specchio per il resto della giornata.

E mentre la ferita gli rende difficile portare avanti i compiti più semplici, la guida del settore 45 viene messa in discussione con l'arrivo del generale supremo della Restaurazione, un individuo spregevole che Warner di testa e che vorrebbe vedere morto. Poco importa che sia l'uomo che l'ha cresciuto. Poco importa che sia suo padre.

Per lui, Warner non è altro che è una delusione e allora, perché sopraffatto dall'odio con cui lo ha cresciuto, tutto ciò che Warner desidera è vederlo sparire dalla faccia della terra, quando in realtà ogni sua azione inconscia punta a imitarlo, a essere degno della sua indifferenza facendo ciò che ci si aspetta da lui.

E Warner vorrebbe tornare a essere quell'individuo freddo e distaccato di sempre, ma non gli è concesso, non quando trova il taccuino di Juliette, lo stesso in cui ha riversato i pensieri caotici avuti durante l'anno di isolamento in manicomio, e nel leggerlo scopre un'anima tormentata tanto quanto la sua, un'anima spezzata, sola e incapace di vedere la luce come lo è lui stesso. Un'anima affine che è disposto a tutto pur di proteggere, soprattutto quando suo padre decide di doverla eliminare per rimediare ai danni fatti dal suo stesso figlio.

Ha trovato le crepe in questo calco che sono costretto a indossare ogni giorno, e la cosa mi pietrifica. Questa ragazza sa con esattezza come mandarmi in pezzi.

La novella, davvero molto breve ma intensa a livello emotivo, rappresenta uno spaccato della vita di questo personaggio, uno che inizialmente consideravo incapace di provare sentimenti, di essere umano e che invece si rivela di una tristezza devastante, di un'intensità così grande da lasciare il segno in chi legge. Ritrovarsi nella testa di Warner è come fare un salto nell’ignoto, significa vedere il peggio del mondo, cercare di renderlo migliore e finire con il constatare che ogni tua idea viene utilizzata per peggiorare la situazione, per rendere la vita delle altre persone insostenibile. Warner è quel personaggio che, pur sapendo di essere crudele e di dover commettere azioni orribili, è disposto a compierle perché non c'è altra possibilità di sopravvivenza, perché significa forse rendere migliore la vita di qualcun altro pur macchiandosi le mani di sangue.

In queste poche pagine non solo mi è stato permesso di rivalutare azioni e comportamenti dubbi nel primo libro, ma si riesce a comprendere quanto complesso sia questo personaggio. Diventa impossibile odiarlo, almeno per me.

E adesso tutto quello che chiedo è un’altra occasione, un’opportunità di rivederla, ma se non trovo il modo di fermarlo queste parole saranno tutto ciò che avrò di lei.

Lo stile, diversamente dal punto di vista di Juliette, è più crudo, devastante e tremendo da leggere perché non risparmia al lettore nulla di quelli che sono i tormenti di Warner, le sue paure, perché ovviamente ne ha come chiunque altro, e i suoi desideri più oscuri e che riguardano sia Juliette, sia un disarmante autolesionismo che cancella qualsiasi certezza provata sul suo essere sicuro di sé, sempre nel giusto e soprattutto il nemico da odiare.

Breve ma ricca di cambiamenti e rivoluzioni, la novella dal punto di vista di uno dei personaggi che più sto amando di questa serie, oltre a Kenji, è una lettura che mi ha lasciata senza fiato, con le lacrime agli occhi e con tantissima voglia di leggere molte più pagine con questo personaggio fuori dal comune.

Unica considerazione possibile dopo aver letto questa novella: amo Warner! Juliette deve abbandonare Adam, non ci sono alternative 😂


Federica 💋

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