OnRainyDays_edited.jpg
  • fedecaglioni

La La Land

Buongiorno e buon Lunedì 😊

Questa recensione aspetta di essere pubblicata da diversi giorni e devo dire di aver aspettato perché avevo bisogno di farla maturare… O meglio, di maturare l’idea che mi ha lasciato il film.


la-la-land-poster-1-620x893

È, come certamente saprete, un film e allo stesso tempo un musical, incentrato sulle vite di Mia e Sebastian, ma anche sulla realizzazione dei propri sogni e sul trovare qualcuno con cui, forse, condividerli. Ricco sotto ogni punto di vista, da quello scenografico a quello musicale, La La Land si sviluppa in quattro periodi chiave (le stagioni che si susseguono nel corso di un intero anno) in cui Mia e Sebastian, interpretati da Emma Stone e Ryan Gosling, si incontrano e instaurano una relazione fondata sulla tenacia comune a entrambi nel realizzare i loro sogni, nell’alimentare le rispettive passioni (il cinema per lei, il jazz per lui) e sul sostegno reciproco lungo la strada per giungere al successo.

Quello che il regista propone è uno sguardo dolce e malinconico sull’amore che lega i due protagonisti, ma è riduttivo limitarlo solo a una storia d’amore, perché il film abbraccia una riflessione molto più ampia sugli imprevisti della vita e sulle infinite possibilità che aprono le nostre scelte. La La Land racconta con malinconica magia quale sia il prezzo per realizzare i propri desideri, le persone e le opportunità cui dobbiamo rinunciare mentre cerchiamo di farli diventare realtà. Tuttavia questa malinconia lascia la bella e unica sensazione che, nonostante la rinuncia, essi continueranno sempre a far parte di noi, ricordandoci cosa avremmo potuto avere se avessimo imboccato una strada piuttosto che un’altra, ma non con un senso di rimpianto, bensì con la soddisfazione e la consapevolezza di non aver sprecato nemmeno un istante della nostra vita. Quello che abbiamo fatto è ciò che resta a dimostrazione dell’esistenza di quei momenti, come una canzone a due dimenticata che ci può spezzare il cuore se ascoltata con rimpianto o che può rappresentare il frutto migliore di ciò che non ha avuto modo di essere.


la-la-land-2016-posterr

L’ho trovato toccante e divertente, dolce e allo stesso tempo malinconico nel suo demitizzare uno dei miti più radicati nel cinema e nella cultura: l’amore, anche se è il più completo che potremo mai provare, non è l’unico motore della nostra esistenza e, a volte, rinunciare ai nostri sogni per amore non è ciò che ci renderà davvero felici.

voto5

Che il musical sia o no il vostro genere, vi consiglio di guardare questo film perché credo lascia qualcosa di importante. Se, invece, lo avete già visto sono curiosa di sapere come vi è sembrato!

A presto Federica 💋

#LaLaLand #sogni #musical #RyanGosling #EmmaStone #CityofStars #malinconia

0 commenti

Post correlati

Mostra tutti