OnRainyDays_edited.jpg
  • fedecaglioni

The Defenders

Buongiorno a tutti 😊

Anche per oggi vi porto a scoprire una serie tv, non recentissima ma uscita quest’estate, ad Agosto se non sbaglio, e che fa parte dell’universo Marvel!


Alcuni mesi dopo gli eventi della seconda stagione di Daredevil, e un mese dopo gli eventi della prima stagione di Iron Fist, i vigilanti Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist si alleano a New York City per combattere un nemico comune: la Mano.

Finalmente i quattro supereroi Marvel che hanno preso casa su Netflix si riuniscono e mostrano lo scopo per il quale si sono fatti attendere per cinque stagioni (due per Daredevil e una a testa per Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist): sconfiggere la Mano, l’organizzazione criminale che ha fatto da filo conduttore tra le serie, insieme all’infermiera Claire Temple. Matt Murdock, ex Daredevil e votatosi solo all’avvocatura; Jessica Jones, investigatrice privata fuori dagli schemi; Luke Cage, appena scarcerato e alla ricerca di un motivo per aiutare il suo quartiere; e Danny Rand, multimiliardario detentore dell’arma mistica capace di distruggere la Mano. Ognuno ha i suoi demoni e nessuno ha voglia di collaborare con gli altri, soprattutto perché non tutti hanno intenzione di immischiarsi, prima tra tutti Jessica. A differenza dei film Marvel, in particolare il primo Avengers, dove i supereroi si fanno in quattro per sconfiggere il nemico comune, qui ognuno va per la sua strada e il disaccordo è all’ordine del giorno, persino dopo aver deciso di unire le forze, tanto che rischiano spesso di commettere errori fatali. Il paragone con i film arriva anche nel considerare i diversi stili narrativi: veloci e ricchi di colpi di azione i film; lenta e colma di dialoghi la serie, anche nei momenti in cui erano più richieste le manate delle parole. Ne risultano delle puntate prolisse, con fin troppe discussioni e diatribe sulle scelte da prendere, un elemento che penalizza soprattutto Danny Rand, un personaggio già non pienamente sviluppato nella serie che gli appartiene e che qui viene declassato praticamente a bambino viziato, incapace di capire che si sta comportando esattamente come fa comodo ai suoi nemici. A poco servono le tre balie, perché Daredevil, Jessica e Luke si muovono su un terreno che non conoscono e che li fa finire in guai ben peggiori del normale. Ad essere interessante e a salvare le sorti dei quattro supereroi è l’importanza che viene sottolineata nel parlare delle loro spalle e degli amici, dei personaggi che non hanno un ruolo centrale ma che fanno da collante tra i quattro diversi mondi. Sono loro la forza dei Defenders, coloro che li spingono verso una missione per la quale sembrano impreparati. Insomma, tutta l’aspettativa ha portato a una mezza soddisfazione perché, se da un lato si può apprezzare la serie per il contrasto con la finzione narrativa dei film (anche nei contrasti, uniamo le forze e tutti amici per un po’), dall’altro la sua lentezza non aiuta a creare un coinvolgimento. Se non lo dimostrano i protagonisti, perché dovrebbe essere il contrario per gli spettatori? Forse serviva più azione, meno dialoghi e un tentativo di rendere un po’ più intelligente il personaggio di Danny Rand…


Come vedete vi parlo spesso dei prodotti Marvel perché li adoro, ma vorrei sapere cosa ne pensate! Siete anche voi dei fan o non li sopportate?

Passate una buonissima giornata! Federica 💋

#Marvel #Netflix #TheDefenders #recensione #serietv

0 commenti

Post correlati

Mostra tutti