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[Review Tour] “Tutto ciò che resta di noi” di Alessia I.

Buongiorno!

Penultimo giorno di maggio e lo chiudiamo con la recensione per il review tour dedicato all'uscita di Tutto ciò che resta di noi di Alessia I., military romance pubblicato lo scorso 24 maggio da Heartbeat Edizioni, che ringrazio per la copia digitale del romanzo e per l'opportunità di partecipare al tour.

Cover

Titolo

Tutto ciò che resta di noi

Autore

Alessia I.

Editore

Heartbeat Edizioni

Pubblicazione

Maggio 2024

Genere

Contemporary romance, military romance

Formato

Cartaceo (15,10€) ~ Digitale (3,99€)

Pagine

337

Acquisto

Sito editore

Scott Fitzgerald non ha tempo per l’amore e una relazione è l’ultima cosa che cerca mentre è concentrato sulla sua carriera di NAVY SEAL.

Eppure, il destino ha in serbo tutt’altro per lui e lo scontro con una ragazza gli sconvolge la vita. Ava è diversa da tutte le altre, tra di loro c’è un’intesa che non ha mai avuto con nessuna e per lei il suo lavoro non sembra essere un problema.

Ava e Scott si amano intensamente nei pochi ritagli di tempo che il lavoro di lui concede loro. Missione dopo missione, il loro legame diventa profondo ed è chiaro a tutti e due che tra di loro c’è molto di più.

Ava resta il punto fermo di Scott, il posto in cui tornare e sentirsi al sicuro, fino a quando il destino non si mette di nuovo in mezzo.


Quattro anni dopo, Ava aspetta che Scott ritorni dall’ennesima missione, solo che stavolta c’è qualcosa di diverso perché aspetta un bambino.

Divisa tra la preoccupazione e l’impazienza di comunicargli la notizia, vive le sue giornate in attesa del suo ritorno, soprattutto quando la missione di Scott viene prolungata.

I giorni passano e la sua preoccupazione aumenta, fino a quando una notizia non sconvolge il suo mondo. Scott è a casa, ma è rimasto coinvolto in un incidente sul campo e non ricorda chi sia la donna che dice di essere sua moglie.

Giorno dopo giorno, Ava si ritrova ad avere a che fare con uno sconosciuto e dell’uomo che ha sposato non è rimasto altro che l’aspetto esteriore. Ma ogni volta che la donna che dice di essere sua moglie gli sta accanto, Scott sente il bisogno di toccarla e di starle vicino, come se la conoscesse da sempre. 

Greca

Ava e Scott sono sposati da tre anni quando lui parte per l'ennesima missione della quale non può raccontarle nulla, salvo promettere di tornare sano e salvo da lei. una promessa che fa ogni volta e che cerca di mantenere come meglio può. Stavolta, però, non lo deve fare soltanto per la donna che ama, ma anche, senza che lo sappia, per un bambino non ancora nato. Sei mesi dopo, tuttavia, il rientro di Scott non è ciò che Ava si aspettava: ferito durante la missione, l'uomo che ritorna da lei non conserva alcun ricordo della loro vita insieme, il loro amore spazzato via da un attacco che ha lasciato il marito ferito nel corpo e nella mente, e che adesso porta lei a dover combattere una guerra che non sa se sarà in grado di vincere.

Perché per quanto si sforzi di ricordare e di spiegare le strane sensazioni che lo travolgono quando quella donna bellissima si trova nella sua stanza, per Scott lei non è che una sconosciuta, una che afferma di essere sua moglie e di portare in grembo un bambino di cui non ha un nessun ricordo.

Il momento in cui avrebbero dovuto ritrovarsi ed essere felici si trasforma per loro due in un campo minato emotivo, uno dal quale potrebbero non uscire integri, fisicamente ma soprattutto dal lato emotivo.

Mi strizza l’occhio e sparisce nell’altra corsia, lasciandomi lì come un idiota a chiedermi come diavolo farò a ritrovarla una volta uscito di lì.

Perché affrontare le ultime settimane di una gravidanza, partorire e poi occuparsi da sola del loro bambino, porta Ava sull'orlo di un tracollo emotivo davanti al quale si impone di non cedere perché non può proprio sacrificare nient’altro per Scott, gli ultimi anni passati a soffrire di fronte alla prospettiva di non sapere se o quando sarebbe tornato da una delle sue missioni. Adesso c'è qualcun altro che ha bisogno di lei, Ava stessa ha bisogno di aiuto e chi può darglielo sono i suoi amici Nora e James, mentre Scott non fa altro che ferirla involontariamente, dimostrandole quanto estranei siano l'uno all’altra.

Libreria

Ma qualcosa deve pure esistere capace di riportarlo da lei. Per quanto la sofferenza possa essere immensa, ciò che gli ha legati deve pur continuare a esistere da qualche parte. La vera domanda è: riuscirà a Scott a recuperare la memoria in tempo prima che il cuore di Ava si spezzi per sempre? Oppure dovranno fare i conti con una memoria che non tornerà mai?

Tutto ciò che resta di noi è un military romance intenso, la cui narrazione con doppio punto di vista lei/lui ci permette non solo di scoprire come sono arrivati a sposarsi attraverso la voce di Scott, ma anche quanto il presente e le sue condizioni critiche rendano difficile per Ava sopportare una nuova prova legata al lavoro dell'uomo che ama, al suo essere un SEAL prima di un marito e un padre. Perché quello che emerge leggendo le emozioni e le reazioni di Ava è un enorme sconforto di fronte all'ennesima difficoltà che si parla davanti alle famiglie dei militari, di coloro che restano indietro ad aspettarli mentre viaggiano ovunque per il mondo di missione in missione.

Per questo i capitoli dedicati alla protagonista femminile colpiscono molto dal punto di vista emotivo, trasmettono la sua fragilità ma anche, allo stesso tempo, la determinazione e la forza con la quale lotta per la propria integrità. Un aspetto che, a volte, un po' diventa eccessivo, perché, non per sminuire l'entità di ciò che prova, ho trovato difficile giustificare del tutto la sua avversione verso la versione di Scott con la quale a ha che fare.

La bacio tutta la notte, ma non sa che è lei a riempire i miei vuoti proprio dove prima non era riuscito nessuno.

Certo è che l'uomo rientrato ferito dalla missione non rappresenta affatto lo stesso che ha sposato tre anni prima, uno che, nonostante sia consapevole della propria situazione difficile e di quella che sta vivendo lei, si lascia un po' trascinare dagli elementi di distrazione rientrati nella sua vita una volta tornato a casa. Il percorso di Scott, infatti, viene minato non solo dalla pretesa di Ava di tornare l'uomo che era prima prima della sua partenza, ma anche dal ritorno di una figura femminile del suo passato che lo pone davanti a un dubbio. Uno che, per quanto mi riguarda, lascia un po' il tempo che trova, perché avrei preferito puntare l'attenzione più sul percorso introspettivo e quindi una divergenza tra Scott e Ava per quanto riguarda il cambiamento di lui rispetto al marito partito per la missione, piuttosto che introdurre una nuova possibile “fiamma” come elemento di disturbo.

Questo perché, a fronte di tutto ciò che vivono, c'è già molto di cui parlare e tanto per cui questi due protagonisti soffrono sia individualmente che insieme come “non coppia”, a maggior ragione perché c'è la figura di un neonato a legarli quando uno dei due non ricorda nulla. L'impressione, dal mio punto di vista, è quella di un volere raggiungere elementi di gelosia e divisione che però forse lo rendono più un cliché che è un elemento di novità. Forse, bastava concentrarsi sulla loro difficoltà a incastrare i pezzi adesso che devono ricostruire una vita insieme.

Lei è la mia casa, il mio tutto, da sempre.

A parte questa piccola nota, il romanzo è un concentrato di sentimenti, una montagna russa emotiva che ci permette di entrare a fondo nella psiche dei personaggi, nel presente per quanto riguarda Ava, e sia nel passato sia nel presente per Scott, arrivando al centro delle loro anime e di quello che è il nucleo più importante della loro storia, la consapevolezza di avere un legame a unirli, uno che può essere più forte delle difficoltà soltanto se ci provano davvero.

È una lettura che si fa d'un fiato, perché invoglia a continuare a leggere finché non si giunge alla fine, fino a scoprire cosa ne sarà davvero di Ava e Scott, del loro amore che sembra sfidare le difficoltà nonostante queste cerchino in ogni modo di abbatterlo. Un romanzo in cui la parte più spicy è esplicita ma non per questo fuori luogo, vissuta principalmente attraverso i ricordi di Scott, il che la rende un piccolo momento di distensione di fronte a tutto il carico emotivo che vivono nel loro presente, un qualcosa di carino e che fa ben sperare per il lieto fine.

Voto

Federica 💋

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