top of page
Ragazza sotto ombrello colorato, giorni di pioggia

[Recensione] “Un regno in frantumi” di Veronica Eden

Buongiorno!

Anche per quest'anno tornano le recensioni sul blog, anche se saranno un po' più rare per i prossimi mesi, visti gli impegni. Iniziamo però con il terzo volume di una serie dark Romance che sto apprezzando molto: Un regno in frantumi di Veronica Eden, pubblicato in Italia da Heartbeat Edizioni, che ringrazio per la copia digitale del romanzo. Attenzione agli spoiler se non avete letto i volumi precedenti.

Cover libro

Titolo

Un regno in frantumi

Titolo originale

A Fractured Reign

Autore

Veronica Eden

Traduzione

R. Faggiani

Saga

I corvi di Thorne Point #3

Editore

Heartbeat Edizioni

Pubblicazione

Gennaio 2026

Genere

Dark romance 

Formato

Cartaceo (14,90€) ~ Digitale (3,99€)

Pagine

354

Acquisto

I Corvi sono molto più di un incubo in agguato nell’ombra.

Sono una fratellanza. Una famiglia.

Quando una minaccia si fa vicina, i Corvi proteggono ciò che appartiene loro.

Quinn

Si può rimediare a un torto fatto?

Nel mio caso, deve essere così.

I Re non mi hanno dato scelta, nessuna possibilità di tirarmi indietro.

Ho tradito l’uomo che credeva di proteggermi mentre io rivelavo i suoi segreti.

E ora siamo di nuovo nemici.

Io e mio fratello non abbiamo scampo. Implorare per l’aiuto di Colton DuPont è la mia unica opzione.

I Corvi chiedono un prezzo salato, ma per comprare la nostra salvezza sono disposta a tutto.

Anche a vendere la mia anima all’uomo che mi vuole morta.

 

Colton

Il nostro ineguagliabile regno sta andando a fuoco.

E so esattamente chi è il nostro nemico. Quinn Walker.

La mia regina si è rivelata la mia rovina.

Non permetterò che una minaccia, un qualsiasi pericolo per i miei fratelli, si avvicini a noi.

Una volta che queste fiamme si saranno trasformate in cenere e la polvere si sarà depositata, inizierà la nostra prossima caccia.

Il mio mostro è uscito per giocare, e non avrò pace finché non avrò ottenuto vendetta.

Se mi fotti una volta, la colpa è tua. Mi fotti due volte?

Beh, piccola, è meglio se inizi a scappare, perché sto arrivando. 

Decorazione

Dopo aver visto l’hotel dei Corvi su di loro, la giovane hacker Quinn si ritrova a fuggire da coloro per i quali lavorava e che l’hanno portata non solo a infiltrarsi nel gruppo dei Corvi, ma anche a cercare la protezione di Colton, il genio e irriverente playboy del gruppo, che ora di certo avrà capito il suo ruolo nella tragedia che li ha colpiti e che farà di tutto per vendicarsi di lei. Ma Quinn ha bisogno dell’aiuto dei Corvi per proteggere suo fratello Sampson dalle mire degli uomini per cui lavorava ed è disposta a tutto per tenerlo al sicuro, anche diventare una delle risorse di Colton e a pagare un prezzo elevato per fare ammenda.

Ma Colton non ha intenzione di perdonarla, la userà, con i suoi fratelli raderà al suolo coloro che hanno cercato di distruggerli e poi si lascerà Quinn alle spalle senza voltarsi indietro. O almeno è ciò che crede, perché più tempo la tiene vicina a sé per controllarla, meno riesce a ignorare l’attrazione che da sempre lo porta ad abbassare la guardia insieme a lei. Stavolta però non si farà fregare, stavolta ciò che conta sono i suoi fratelli e la vendetta.

Non era tutto finto, quello che c’era tra di noi.

Lavorare con Colton mette Quinn di fronte a una scomoda verità: il suo bisogno di denaro l'ha portata ad aiutare coloro che in realtà avrebbe sin dall'inizio voluto distruggere. Perciò perché non provare a cambiare le cose aiutando i Corvi e insieme ottenere la vendetta che attende da danni, sin da quando uno degli uomini più ricchi di Thorne Point non ha sottratto a lei e suo fratello tutti i soldi di famiglia, denaro che spetta a loro e che ha intenzione di riprendersi.

Tra vendette personali, patti che perdono i loro confini netti e azioni capaci di far crollare coloro che si credevano intoccabili, Quinn e Colton si ritrovano a giocare su un terreno pericoloso, uno in cui i legami si fanno sempre più stretti e finiscono per cancellare tutto ciò che si credeva di sapere l’uno dell’altra, per provare forse a superare il passato e costruire qualcosa di nuovo insieme, con i Corvi e il loro essere rinati dalle ceneri più forti di prima.

Un regno in frantumi riprende dal punto esatto in cui si interrompe il volume precedente, Lealtà nell’ombra, e ci porta all’interno del processo di vendetta che coinvolge i Corvi con una narrazione divisa tra i punti di vista di Colton e Quinn, per entrare ancora di più nel modo in cui il loro rapporto cambia. Il doppio punto di vista ci permette di seguire il loro percorso di avvicinamento, ma anche il modo in cui entrambi crescono, cambiano idea e modo di vedere le cose stando vicini.

E la cosa che Quinn ancora non ha capito? Io vinco sempre, cazzo.

Quinn, per come si è vista anche nel volume precedente, è una ragazza chiusa in se stessa, pronta a tutto per tenere d'occhio suo fratello e proteggerlo dai pericoli, il che significa escludere il resto del mondo dalla sua vita per poter essere costantemente una persona forte, una che non si fa distrarre né coinvolgere in alcun tipo di modo. Quando però accetta di essere una delle risorse di Colton e si ritrova costretta a vivere con lui 24 ore su 24, ecco che le sue difese iniziano a vacillare, soprattutto per il modo in cui lui e i Corvi agiscono per prendersi cura degli altri, per fermare i Re di Thorne Point e i loro traffici illegali. È una protagonista che cambia lungo tutto il romanzo, perde la diffidenza verso gli altri e riesce a trovare una famiglia in un gruppo che credeva di aver distrutto, un elemento che avviene anche grazie al rapporto fisico che si instaura con Colton.

Proprio perché ci troviamo in un dark Romance, la dinamica che ha con lui vede degli aspetti più borderline di quelli che sono le relazioni contraddistinte da dinamiche di controllo e sottomissione, tanto a livello di scambi di battute, quanto di interazioni vere e proprie.

Colton, da questo punto di vista, porta alla luce il suo lato più oscuro, quella predisposizione maniacale al controllo che si è notata lungo tutti gli altri volumi quando decide di mettere le proprie capacità informatiche a uso dei Corvi.

Con questo libro, grazie anche soprattutto al suo punto di vista, emerge un ragazzo molto più profondo di quello che si è conosciuto prima, la cui aria scanzonata nasconde una serie di paranoie ansiose e di ricordi terribili che vengono a galla man mano che il suo rapporto con Quinn si approfondisce.

Qualunque cosa stia succedendo, tra di noi, non voglio che finisca.

La sindrome del cavaliere dell'armatura scintillante è una delle sue caratteristiche, ma si tinge di una nota più oscura perché il suo rapporto con l'hacker che l’ha da sempre sfidato e affascinato porta alla luce una serie di istinti volti a mantenere il costante controllo su di lei.

C'è proprio questa dinamica tra dom-sub che permette a Quinn di lasciarsi andare alle sue naturali debolezze, ma anche a Colton di staccare la spina da tutte quelle che sono le sue paranoie ansiose, per permettere a entrambi di concentrarsi su qualcosa che può farli crescere, paradossalmente, e dar loro una nuova occasione di ricominciare.

Le parti più esplicite hanno ovviamente questa caratteristica, con tanti kink che esplorano aspetti della sessualità sempre diversi da volume a volume, e che qui non mi ha disturbato più di tanto, come invece avevano fatto i due volumi precedenti.

Questo aspetto si collega in modo naturale con la trama, tanto che il libro scorre senza neppure far percepire il tempo che passa, un qualcosa che dipende anche dallo stile dell'autrice e dal suo modo molto intelligente di caratterizzare i personaggi.

Come il volume precedente, anche questo si conclude con un cliffhanger che pone le basi per il confronto finale tra i Corvi e i Re di Thorne Point, un volume che di certo vedrà come protagonisti l’ultimo membro del gruppo rimasto, Jude, e Pippa, l’ex amica che è passata dalla parte della polizia dopo il tragico evento che ha dato inizio alla carriera dei Corvi. Un volume e una serie che non vedo l'ora di leggere e portare a termine.

Voto 4,5 su 5

Federica 

Commenti


bottom of page