top of page

[Review Tour] “Sugar House" di Priska Nicoly

Buongiorno!

Nuova settimana, nuova recensione. È una scoperta per me, tanto nell’autrice, quanto in una parte del genere. Si tratta infatti di Sugar House di Priska Nicoly, un romance storico dalle tinte dark pubblicato lo scorso 31 maggio.

Un grazie davvero sentito all’autrice per la copia digitale del romanzo.

Titolo

Sugar House

Autore

Priska Nicoly

Editore

Indipendently Published

Pubblicazione

Maggio 2023

Genere

Romance storico, dark

Formato

Cartaceo (17€) ~ Digitale (3,99€)

Pagine

460

Acquisto

𝑮𝒆𝒏𝒕𝒊𝒍𝒖𝒐𝒎𝒐.

𝘔̶𝘰̶𝘴̶𝘵̶𝘳̶𝘰.

𝑻𝒆𝒏𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑯𝒂𝒓𝒄𝒐𝒆.


𝗡𝗲𝘄 𝗬𝗼𝗿𝗸, 𝟭𝟳𝟳𝟲.

Il tenente Graves Harcoe è un interrogatore incaricato di estrarre la verità dai prigionieri di Livingston, uno zuccherificio trasformato in carcere.

Nessun ribelle ha mai resistito ai suoi interrogatori, perché quando lega qualcuno in un sotterraneo, Graves Harcoe non è più un gentiluomo.

Con una frusta in mano, Harcoe diventa un mostro.

*

Chastity Bayswater ha una missione. Sedurre l'ufficiale che tiene prigioniero il suo fidanzato, e trovare la lettera che nasconde: un'informazione che può cambiare le sorti della guerra.

*

Ma nessuno è mai riuscito a ingannare Graves Harcoe.

E nei sotterranei dello zuccherificio, sotto la mano di Graves sulla sua pelle nuda, tra segreti, seduzioni e bugie, Chastity troverà molto di più di quello che era venuta a cercare...

Il tenente Graves Harcoe è un interrogatore. Lui, nella New York del 1776, è incaricato di scovare il responsabile del Grande Incendio che ha devastato la città e che è certo si nasconda tra i prigionieri trattenuti a Livingstone, un ex zuccherificio trasformato dagli inglesi in prigione dove trattenere i ribelli convinti che le Americhe possano governarsi da sole, sfuggendo alle leggi della corona inglese. Deve trovarlo, perché il suo nome e il suo onore sono appesi a un filo, dopo che un prigioniero ha perso la vita per mano sua, per il suo zelo troppo pressante nella ricerca della verità. Deve rimediare a quell'errore, a quell’attimo inumano in cui il serpente annidato nel suo cuore ha preso il sopravvento sul gentiluomo. E deve anche rimediare al furto di una lettera nella quale sono racchiuse le sorti dell’esercito inglese, una missiva che potrebbe distruggere lui, il suo superiore e il dominio britannico se finisse nelle mani sbagliate.

Una lettera che Chastity Bayswater sa esattamente dov’è e che deve fare di tutto per recuperare, anche recarsi tra le grinfie dell’uomo più pericoloso dell’intera città.

Chastity mordeva quella menzogna, come se volesse tenerla chiusa dentro di sé. Sfortunatamente per lei, era troppo tardi.

Una conoscenza nata dai capricci del fato, un incontro che non sarebbe mai dovuto accadere e che l’interferenza di astute strategie di vendetta spinge verso un punto di non ritorno mettendo Harcoe sulla strada della signorina Bayswater a impedirle di portare a termine i suoi compiti e legando il loro destino in modo imprevedibile. Un gioco dove passato e presente si mescolano senza saperlo per annodare un unico cappio attorno alle gole di Graves e Chastity. Un cappio dove piacere, dolore, menzogne e oscuri segreti si ritrovano tanto vicini da vedere i confini tra loro vacillare, e mettere il futuro di queste due anime nere su un cammino destinato a un solo esito: il fallimento.

In una New York devastata, degradata e pericolosa, la cella e lo studio nei sotterranei di Livingstone diventeranno un angolo sospeso nel tempo e nello spazio dove lasciar emergere l’oscurità che alberga nell’animo del carceriere e della sua preda, una bolla pronta a scoppiare non appena le evidenti bugie faranno breccia nei cuori di chi, inaspettatamente, ha trovato una nuova ragione per battere.

Le stava insegnando chi comandava; le stava dicendo che lei non aveva vie di scampo, non lì sotto, non con lui.

È il primo incontro con la penna di Priska Nicoly e posso dirvi, senza ombra di dubbio, di essere rimasta affascinata e stregata da Sugar House talmente tanto da andarmi a leggere in un futuro, decisamente molto prossimo, gli altri libri di questa autrice e, come punto impellente, di aspettare con impazienza il seguito di questo volume.

Ebbene sì, le vicende non si chiudono con solo un libro e sono molto curiosa di sapere cosa attende Graves Harcoe e Chastity Bayswater dopo avermi conquistata, ammaliata, fatta innamorare e, inevitabilmente, dopo avermi strappato il cuore con il loro finale. Perché non può essere altrimenti, non con un protagonista tanto oscuro e brutale come Graves Harcoe, con la sua passione per la ricerca della verità attraverso il dolore a suon di gatto a nove code. Né con una controparte come Chastity, una giovane donna sfruttata dai grandi uomini della rivoluzione e gettata in mezzo alla mischia senza una vera preparazione, senza essere certa di come trattenere il coinvolgimento emotivo davanti a una passione incomprensibile e che non sa come etichettare se non come sbagliata, viziosa. E troppo irresistibile.

Il dark, caratterizzato quindi da componenti dubbie dal punto di vista della moralità o delle azioni (come un personaggio centrale nella narrazione ma chiaramente schierato dalla parte del “cattivo”), è un genere che non ho mai avvicinato né letto, per nessun tipo di ragione specifica se non perché non me ne è mai capitata l’opportunità, e quindi Sugar House diventa ancora più speciale proprio perché è il primo di questo genere, una lettura che mi ha incatenata alle pagine e dalla quale non riuscivo, letteralmente, a staccarmi.

E non importava che ci fosse stato del piacere, né che lui sapesse come darglielo. Era sbagliato. Era un sacrificio che lei avrebbe compiuto solo per ottenere qualcosa in cambio.

La narrazione in terza persona, con punto di vista interno suddiviso tra Graves e Chastity per raccontare al meglio le esperienze vissute da entrambi e soprattutto mostrare i due lati della medaglia degli eventi storici di cui fanno parte, rende l'esperienza ipnotizzante, tanto struggente quanto difficile da dimenticare. Credo abbia giocato un ruolo importante la certezza che non ci sarebbe stato un lieto fine, lo si capisce sin dall'inizio, eppure, di fronte ai pensieri e alle emozioni provate dei due protagonisti, non si può fare altro che sperare, desiderare e negare, un po’ come fa lo stesso Harcoe, i fatti, gli eventi e le macchinazioni che stringono quel cappio avvolto attorno a questa coppia tanto improbabile, quanto per questo irresistibile. Ho iniziato la lettura aspettandomi un romance storico diverso, l'ho proseguita certa del tragico finale che mi avrebbe distrutta e l'ho terminata trovandomi di fronte a un colpo di scena che non avevo previsto.

Il finale, grazie soprattutto ai suoi protagonisti e al modo che Priska Nicoly ha di farli interagire con la storia realmente accaduta, è ciò che davvero lascia la voglia di scoprirne di più, di sapere subito come andrà avanti, di ritrovare queste due anime oscure che, per un gioco del destino e di antichi rancori, hanno trovato l’uno nell’altra una via di fuga dalla prigione in cui sono rinchiusi da tempo.

Sugar House è un romanzo dal sapore dolce e amaro insieme, con il retrogusto di zucchero, cenere e sangue, una storia dove non ci sono vincitori, né vinti, ma solo rimpianti e destini da portare a termine in una vendetta dove dolore e piacere si mescolano per creare qualcosa di inaspettato.

Scoprire poi che Graves Harcoe lo si ritroverà anche negli altri romanzi storici è per me un incentivo in più ad approfondire la conoscenza della penna di Priska Nicoly, una che non vedo l'ora termini il sequel di Sugar House!


Conoscete già l'autrice? Lo leggerete?

Fatemi sapere.


Federica 💋

Post correlati

Mostra tutti

Comments


bottom of page