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[Review Tour] "Il Re delle Nebbie" di Jenna Wolfhart

Buongiorno!

Uscito martedì per Heartbeat Edizioni, oggi travate la recensione di Il Re delle Nebbie di Jenna Wolfhart, per il Review Tour organizzato proprio per farlo conoscere meglio!

Grazie alla CE per l’opportunità e la copia e-Arc!

Titolo

Il Re delle Nebbie

Titolo originale

Of Mist and Shadow

Autore

Jenna Wolfhart

Traduzione

T. Gallicchio

Saga

The Mist King #1

Editore

Heartbeat Edizioni

Pubblicazione

Aprile 2023

Genere

Fantasy

Formato

Cartaceo (15,90€) ~ Digitale (3,99€)

Pagine

320

Acquisto

Quando il perfido Re dei Fae sorprende la giovane Tessa intenta a rubare le sue preziose gemme, decide di punirla crudelmente. Dovrà lasciare la sua famiglia e gli amici e diventare la sua sposa umana.


Tessa non è mai stata nella scintillante città dei fae, a nessun umano è concesso di entrarvi. Tuttavia, una volta lì, scopre che ci sono cose ben peggiori di quel che immaginava. Il Re Oberon la umilia, la terrorizza e minaccia tutti quelli che lei ama. Ma quando riesce a fuggire si imbatte in qualcuno di ancora più spaventoso: il letale Re delle Nebbie, colui che ha intrappolato la sua gente nel regno del Re Oberon, colui che ha distrutto le città degli umani guardandoli bruciare tra le fiamme.


Il suo nuovo carceriere non ha intenzione di lasciarla andare e le propone un patto: se ucciderà Re Oberon, lui libererà il suo popolo. Ma le nebbie che avvolgono il regno sono pericolose, tante insidie si nascondono al suo interno così come tanti pericoli.

Tessa deve prendere una decisione in fretta: accetterà l’offerta del Re delle Nebbie?

Sorpresa a rubare le gemme di Oberon nell’Abisso, la faglia profonda e oscura che circonda il Regno della Luce e lo protegge dai pericoli insiti nella nebbia del Regno dell’Ombra, Tessa sa che la punizione sarà esemplare. Ci è già passata una volta, per un crimine non suo, e adesso la aspetta la morte, ne è certa. Invece il re la lascia andare senza pretendere nulla se non le pietre preziose che ha rubato.

E che quella notte avrebbe dovuto consegnare al capitano, il fae misterioso che le appare in sogno e che sta cercando di detronizzare Oberon, in una ribellione che dura da secoli, da quando la guerra tra i ragni di Luce e Ombra ha intrappolato gli esseri umani con il loro tiranno. Un ribelle che ha trovato in Tessa un’alleata inaspettata, che è disposto ad aiutare al meglio delle sue limitate possibilità.

Un tempo il re Oberon era stato il fae più potente in vita, ma la maledizione del Re delle Nebbie lo aveva intrappolato qui.

Anche se, in realtà, a essere intrappolati da un lato o dall’altro della Frattura sono solo i fae e quando Oberon sceglie Tessa come sua prossima sposa mortale, condannandola a un destino che è sempre stata lontana dal desiderare, sarà il capitano a ideare un piano per farla fuggire e raggiungere il Regno dell’Oscurità, il solo luogo in cui può sfuggire al suo attuale carceriere. Lo stesso posto pericoloso in cui si ritrova tra le grinfie del Re delle Nebbie, sovrano fae altrettanto crudele e meschino. Almeno stando alle leggende che sono circolate su di lui negli anni, alle voci con le quali è cresciuta e a causa delle quali Tessa si ritrova a mettere in discussione tutto ciò che lui le dice, a maggior ragione quando realizza qual è il suo legame con il capitano.

Ma Kalen, questo il nome del tremendo Re delle Nebbie, ha bisogno di lei per chiudere i conti con il suo secolare nemico, di sfruttare la sua posizione di sposa mortale per mettere fine alla sua esistenza grazie a un’arma capace di uccidere gli immortali fae, una lama che solo gli esseri umani possono maneggiare e che verrà consegnata a Tessa.

Una missione pericolosa, ma che è disposta a correre solo se il re giurerà di aiutarla a ritrovare la sua famiglia, fuggita dal Regno della Luce e persa chissà dove nella nebbia.

Era il Re delle Nebbie e mi aveva mentito. Come potevo essere sicura che non stesse mentendo anche su questo? Eppure, il mio odio per Oberon era profondo.

Primo volume di una trilogia fantasy incentrata sul trope degli enemies to lovers, Il Re delle Nebbie presenta nei primissimi capitoli i punti più critici della storia, a iniziare dall’incipit, in cui Tessa afferma una cosa… per poi, diverse pagine dopo, arrabbiarsi con la madre per averle taciuto l’obbligo di non potersi sottrarre proprio a ciò che, all’inizio del primo capitolo, aveva dato per scontato dover fare. Ecco, l’incongruenza, insieme al capitolo dedicato al capitano non appena Tessa lo informa del suo incontro con Oberon e che permette subito di capire chi lui sia nella trama generale, sono i punti più critici del libro, quelli che potrebbero far storcere il naso prima di entrare nel vivo dell’avventura. Ma non demordete, andate avanti e vedrete che Tessa e Kalen vi stupiranno, quanto meno per l’avventura che intraprendono nel Regno dell’Oscurità, tra mostri pericolosi e nemici pronti a tutto per recuperare Tessa e portarla da Oberon.

C’è da mettere in conto le tante somiglianze con il mondo di A Court of Thorns and Roses, meglio con la Corte della Notte e il suo signore, compreso il suo gruppo di amici, perché i richiami ci sono, ma il worldbuilding mette in scena tre Regni in guerra tra loro, tre realtà uniche, così come lo sono i pericoli al loro interno e i personaggi stessi, a iniziare da Tessa.

La protagonista si oppone ai tiranni che incontra ed è disposta a tutto per mettere al sicuro coloro che ama, è coerente con sé stessa, con ciò che vuole e con chi è dall’inizio alla fine, anche quando la vicinanza con Kalen la porta a rivalutarlo, a mettere in dubbio anni di leggende e voci sul suo conto. Anche perché il bellissimo re fae non è poi così diverso da lei, non se si tratta di proteggere i suoi sudditi e gli amici, la sua famiglia da un pericolo ben più grande di Oberon e della sua smania di potere.

Avrebbe fatto di sé stesso il cattivo se ciò avesse significato salvare il mondo dagli dèi. Non potevo odiarlo per questo.

Ed è la costruzione di un personaggio come Kalen che, per quanto simile a Rhysand, mette un po’ di pepe al classico sviluppo dell’arco narrativo del trope enemies-to-lovers, portando a un ribaltamento di tutto ciò che viene raccontato a Tessa e a noi, in un finale sconvolgente, il cui cliffhanger lascia la disperata voglia di un altro capitolo, o di un intero volume per rispondere a tutte le domande che sorgono. Soprattutto dopo che Tessa mette in pericolo la sua stessa vita per… Spoiler! Leggete il libro e lo scoprirete.

Comunque, per chiudere, Il Re delle Nebbie è un libro che parte con qualche passo incerto ma che, con il suo richiamare mondi quasi universalmente noti, coinvolge in un’avventura a tratti già conosciuta e apprezzata (almeno da me) per sorprendere con i tratti che gli sono propri e che fanno affezionare ai personaggi e alla loro sorte, grazie anche attraverso una narrazione dal punto di vista di Tessa e, in misura minore, di Kalen.

Voglio leggere il secondo? Assolutamente sì, soprattutto dopo questo finale!

Che rapporto avete con i libri fantasy e con i Fae? Leggerete Il Re delle Nebbie?


Federica 💋

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