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[Review Tour] “A Game of Retribution" di Scarlett St. Clair

Buongiorno!

E buon venerdì! Come vi ho anticipato, a chiudere questa settimana arriva A Game of Retribution, il secondo volume del retelling su Ade e Persefone, narrato con il punto di vista del dio dei morti!

Grazie a Queen Edizioni per la copia digitale.

Titolo

A Game of Retribution

Titolo originale

A Game of Retribution

Autore

Scarlett St. Clair

Traduzione

M. Machera

Saga

Hades Saga #2

Editore

Queen Edizioni

Pubblicazione

Febbraio 2023

Genere

Fantasy, Romance

Formato

Cartaceo (15,90€) ~ Digitale (4,99€)

Pagine

410

Acquisto

Sito editore

Ade, dio dell’Oltretomba, non si schiera, non aggira le regole. Su certi valori non fa eccezioni: né per gli dèi, né per i mortali. Nemmeno per la sua amata Persefone, dea della primavera.

Di solito, la paura fa sì che si evitino le ritorsioni.

Quando Era, dea delle donne, si rivolge a Ade con un piano per rovesciare Zeus, il dio dei morti si rifiuta di collaborare. Per punirlo, Era lo condanna a una serie di fatiche. Tra l’uccisione di mostri mitologici, e il recupero di artefatti mortali rubati, ogni fatica sembra più insormontabile della precedente e lo distrae da Persefone, la cui tragedia personale la induce a chiedersi se sia in grado di esistere come regina dell’Oltretomba.

Ade riuscirà a difendere l’equilibrio desiderato?

Finalmente Persefone è tornata da lui, ha smesso di dubitare dei suoi sentimenti e il loro rapporto può finalmente proseguire là dove si era interrotto a causa della scommessa con Afrodite e la sua certezza di poter far innamorare qualcuno senza problemi. Ade ora può gioire del suo rapporto, anche se è stato tanto avventato nella riconciliazione da dimenticare quanto possano essere curiosi i mortali verso tutto ciò che lo riguarda, a maggior ragione quando è la prima volta che si lascia andare a effusioni pubbliche con qualcuno.

Ma i pettegolezzi sempre più frequenti e le curiosità che tutti chiedono vengano soddisfatti sulla sua relazione con Persefone non sono i soli problemi che il dio dei morti deve affrontare da questo momento in avanti. Perché la Triade e i semidei sono ancora in agguato, pronti ad agire nell’ombra e con ogni mezzo per portare avanti il loro piano, la ribellione contro gli dei e la fine del loro dominio.

Persefone era un sogno: un sogno da cui il dio non avrebbe mai voluto risvegliarsi.

E Ade è nel mirino della rivolta, perché anche Era ha un piano per detronizzare il marito ed è lui che si rivolge per capire se può avere il suo sostegno o se da considerarsi un nemico. Ma per Ade tutto ciò che conta è il benessere del suo regno e soprattutto di Persefone. Per questo, quando rifiuta di schierarsi con la cognata per ribellarsi contro Zeus, è proprio il suo futuro con la sua amata che Era minaccia, lei che è la protettrice dei matrimoni. Con l’intento di garantirsi un’unione felice, Ade si vede costretto a sottoporsi alle sfide che di volta in volta la dea gli proporrà, dodici fatiche fatte per dimostrare il proprio amore ma che celano un secondo fine tutt’altro che piacevole.

Perché Era si muove a braccetto con Teseo, il semidio legato alla Triade, e a un caso di rapimento di donne e creature magiche che porteranno il dio dell’Oltretomba a indagare, e a cercare di capire cosa c’entrino Dioniso e la detective della Polizia Ellenica Ariadne in tutto questo.

Ovviamente, mentre il rapporto con Persefone si incrina sempre di più.

A Game of Retribution, come il volume precedente A Game of Fate, ci apre le porte della straordinaria mente di Ade, mostrandoci eventi che non avremmo mai nemmeno immaginato nella versione narrata da Persefone e che danno un quadro della storia molto più ampio e complesso di quanto non appaia attraverso il punto di vista della dea della primavera. C'è molto di più in ballo della storia d'amore tra i due di quanto non sembri quando si vive la storia attraverso gli occhi di Persefone, attraverso la sua insicurezza e la crescita come divinità che sta cercando di fare passo dopo passo.

La vedeva in quel modo: una luna, una stella, un sole, un cielo al centro del suo universo.

È infatti attraverso la percezione del millenario dio dei morti che si viene a conoscenza di fatti e intrighi capaci di modificare e condizionare anche la vita di Persefone, soprattutto il suo rapporto con Ade, e che rendono questo lato della narrazione (la versione quindi con il PoV di Ade) molto più intrigante e coinvolgente. Attraverso i suoi dubbi, le paure e le macchinazioni che si ritrova ad affrontare, il dio collerico e con un “leggero” problema con l’alcol rappresenta per me uno di quei personaggi capaci di farti innamorare pagina dopo pagina, un volume dopo l'altro. Si vede che non è il classico eroe, anzi molto spesso i suoi comportamenti descrivono il cattivo della storia, ma qui Ade riesce a conquistare l'attenzione del lettore da un lato per la sua maturità caratteriale, un aspetto molto diverso rispetto a Persefone, dall’altro per il sue essere emotivamente insicuro di sé stesso e della possibilità di meritare anche il più piccolo grammo di felicità che riesce a ottenere stando con la dea che ha cambiato il suo mondo e che sempre lo spinge a essere migliore.

Ho adorato ogni momento, anche quelli in cui avrei avuto voglia di strozzarlo per la sua testardaggine.

Non puoi continuare a vivere senza mostrarle il mondo che hai creato, non importa quanto sia terribile, duro o spaventoso.

Questa versione del secondo tassello che va a comporre la reinterpretazione del mito di Ade e Persefone è, ancora una volta, superiore a quella di lei, proprio perché spazio verso altri eventi oltre a quelli che coinvolgono la voce narrante. Con Persefone ci si concentra molto sul suo io, sulla sua realizzazione personale a discapito di tutto quello che accade nel mondo creato da Scarlett St. Clair, cosa che invece non accade nei volumi finora pubblicati di Ade. Con il dio dei morti si esplora in modo più approfondito l'universo nel quale i personaggi vivono e nel quale la storia d'amore tra loro due è sì il pezzo centrale del puzzle, ma è anche quello attorno al quale se ne muovono altri, forse non legati tra loro, ma le cui conseguenze finiscono per influenzare proprio il modo in cui Persefone e Ade vivono la loro relazione, compreso il modo in cui il resto del mondo cerca di mettere loro i bastoni tra le ruote.

È la parte che più mi piace dello stile narrativo dell'autrice, oltre ovviamente alla presenza di personaggi come Ecate ed Ermes, il suo tentativo di raccontare un dio piuttosto introverso attraverso il suo impatto sul mondo e nel modo in cui le sue emozioni, mai prese in considerazione prima dell'arrivo di Persefone, diventano una parte centrale della sua vita, qualcosa che non è abituato ad affrontare e con il quale deve fare i conti. Il tutto mentre cerca di sventare una ribellione che sembra l'unico a voler evitare.

Vi avevo detto che il mio preferito nella coppia era proprio Ade, ma perché nei suoi libri c'è proprio una cura in più rispetto a quello che è il mondo in cui si muovono i personaggi. Peccato che non ci sia la stessa attenzione nella versione di Persefone!

Comunque è sempre una serie che non vedo l'ora di continuare. Voi cosa dite? La conoscete? Oppure non avete ancora incontrato questa fantastica coppia?


Fatemi sapere nei commenti.

Federica 💋

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