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[Review Party] "L'incontro che ti cambia la vita" di Ali Berg & Michelle Kalus

Buongiorno lettori e buon giovedì!


Oggi ho il super piacere di partecipare al Review Party dedicato all'ultima pubblicazione di Garzanti, L'incontro che ti cambia la vita di Ali Berg e Michelle Kalus, in uscita proprio oggi!


Prima di lasciarvi le info sul romanzo e la mia recensione, lasciatemi ringraziare la CE per la copia digitale del romanzo!

Titolo L'incontro che ti cambia la vita Titolo originale Fancy Meeting You Here Autore Ali Berg & Michelle Kalus Traduzione R. Scarabelli Editore Garzanti Pubblicazione Febbraio 2022 Genere Narrativa Formato Cartaceo (17,90€) ~ Digitale (9,99€) Pagine 289 Acquisto Sito editore


Il primo amore non si scorda mai. E vale anche per i libri. O almeno è così per Evie, che a trent'anni non riesce ancora a dimenticare l'emozione che le hanno suscitato i romanzi di Hugo Hearst, il suo scrittore preferito. Spesso pensa a come sarebbe stato conoscerlo mentre scriveva il suo bestseller d'esordio, dieci anni prima, quando abitava a pochi isolati di distanza. Evie ne è certa: quell'incontro le avrebbe cambiato la vita. Ma bisogna stare attenti a ciò che si desidera, perché può diventare realtà. All'improvviso, Evie si ritrova catapultata nel passato. Un po' disorientata, ma decisa a non sprecare l'occasione, cerca Hugo nel caffè dove sa che si recava a scrivere, e lo trova con una penna dietro l'orecchio e un taccuino sulle ginocchia. Basta poco per attaccare bottone: una cioccolata calda, il suo libro preferito, una battuta su Casablanca, e Hugo Hearst le parla come se fossero amici. Anzi, potrebbero diventare più che amici; o almeno così spera Evie, felicissima quando lui la invita a incontrarsi di nuovo. Insieme parlano del libro che Hugo sta scrivendo e a Evie, che lo conosce a memoria, non dispiace dargli qualche spunto. Forse un po' troppi spunti. Giorno dopo giorno, Evie comincia a capire che Hugo non è il genio che si era immaginata. Che, forse, le parole di cui si era innamorata sono sempre esistite dentro di lei. Un pensiero che rischia di sconvolgere ogni sua certezza. Evie dovrà trovare dentro di sé la forza di sentirsi più di una musa ispiratrice, perché ognuno di noi può essere protagonista della propria vita, se solo è capace di afferrarne le redini. Ali Berg e Michelle Kalus hanno conquistato il cuore dei lettori con il bestseller La vita inizia quando trovi il libro giusto. In questo nuovo romanzo ci parlano del potere delle parole e del rapporto tra autori e lettori. Perché noi tutti desideriamo incontrare chi ci ha regalato un libro che ci è rimasto nel cuore. Ma senza dimenticare che la storia più bella possiamo scriverla noi.


Evie Berry ha trent’anni, australiana trapiantata a Londra da anni con la famiglia ed ex studentessa di cinema che ha lasciato l’università per concentrarsi su una sceneggiatura che, alla fine, non ha mai completato. Però vuole trasformare la sua vita, trasformarla proprio come ha fatto Hugo Hearst, attore e scrittore pluriacclamato che una decina d’anni prima ha visto la propria carriera decollare grazie al suo best seller, Il Dono di Henrietta. Un libro, un film (di cui è la trasposizione) e un uomo per Evie stravede. È quasi un’ossessione perché, se solo il destino avesse voluto, dieci anni prima si sarebbero potuti incontrare perché il caffè frequentato da Hugo era vicinissimo a casa di Evie. Adesso però si limita a raccogliere tutte le voci che può su di lui, e con la scusa di registrare un’intervista per il podcast che gestisce insieme al suo migliore amico Ben, si reca dall’ultima persona da cui Hugo è stato: Maximilian, il veggente e consulente spirituale delle star.

«Ma come faccio a incontrarlo, un uomo, prima ancora di decidere se è degno del mio amore?» chiese Evie, esasperata. «Sa quante donne sulla trentina stanno cercando di conoscere un bravo ragazzo? C’è un intero settore che ci sta guadagnando sopra.»

Insoddisfatta della propria vita, Evie si confida con lui e Maximilian ha la soluzione perfetta: nel momento del piacere deve gridare “Somebody to love” e avrà ciò che ha chiesto. Solo che il risultato non è come Evie se lo aspetta, anzi è del tutto inaspettato e… impossibile. Perché è tornata indietro a dieci anni prima, non ha ancora lasciato l’università, vive ancora con i suoi, non ha ancora il podcast con Ben. Però, tra lo shock e il terrore, realizza che qualcosa di buono c’è: Hugo Hearst non è ancora famoso, affatto, sta anzi ultimando il suo romanzo nel caffè a pochi passi da lei.

Ed è proprio alla ricerca dell’uomo che sarà la sua cotta famosa che Evie va e riesce nel proprio intento. Lo conosce quando ancora è solo un giovane aspirante scrittore, un uomo la cui curiosità, grazie a tutto ciò che sa di lui, riesce a stuzzicare tramite gli argomenti giusti e alle risposte perfette, memorizzate per anni leggendo le sue interviste. Un incontro programmato che, però, sconvolge tutta la vita di Evie e a prendere una decisione fondamentale.

Forse era stata riportata nel passato per rimescolare le carte. Oppure, osava quasi immaginare, per cercare di rendere il mondo intorno a lei un posto migliore.

L’incontro che ti cambia la vita mi ha conquistata sin da subito, non solo per la passione di Evie per le commedie romantiche o per la perfezione della coppia super affiatata che forma con Ben, ma anche perché mi ha ricordato 30 anni in 1 secondo, la commedia romantica di cui è un po’ il negativo (nel film, una pre adolescente si ritrova nel proprio futuro e cerca di fare una quadra di com’è arrivata a quella vita) e che ho visto tante volte da ricordarlo a memoria. Un po’ come nel film, Evie ha la possibilità di vedere “Come potrebbe andare se…” e lo stile dolce e divertente del duo di autrici rende il viaggio di questa protagonista smarrita una riscoperta non tanto dell’uomo dietro all’idolo, quanto di sé stessa e del proprio valore. Evie, con la mentalità di un’adulta nostra contemporanea, torna ai suoi vent’anni e rivede le scelte fatte per intraprendenza sotto un’ottica diversa, dandosi prima di tutto una possibilità di riuscita, di riscrivere forse ciò che ha visto non funzionare. O magari per accorgersi che, a volte, non tutto è come lo si vede dall’esterno.


«Non hai bisogno di un’altra persona che ti completi. Sei già completa così come sei.»

Ho adorato ogni parte di questo romanzo tranne, ebbene sì, il finale. È perfetto per il libro e ben fatto, questo ve lo assicuro, ma mi ha lasciata con una domanda: Ok, ma allora…? Dopo aver esplorato la possibilità che forse tutti vorremmo, ripercorrere la nostra vita per cambiare magari una decisione o due, e aver descritto un aspetto vero del divismo moderno (cioè il dimenticare che le persone famose sono, prima di ogni altra cosa, persone e che quindi hanno pregi e difetti), il libro mi ha lasciata con la voglia di leggere ancora, di sapere fino in fondo com’è cambiata la vita di Evie. Forse sono io la maniaca del dettaglio, e ripeto il finale è perfetto per l’arco narrativo della protagonista, però sarei stata più soddisfatta da un pezzettino in più, uno che desse risalto alla spigliatezza e alla dolcezza dei personaggi, soprattutto i principali.



Ovviamente non sono la sola a partecipare a questo evento, perciò vi consiglio di recuperare tutte le recensioni che ne fanno parte! Qui sotto potete trovare proprio il reminder per sapere quali sono tutte le tappe:

Federica 💋

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