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[Recensione] “La Casa di Terra e Sangue” di Sarah J. Maas (Crescent City #1)

Buongiorno!

Siamo a metà settimana e quest'oggi parliamo di un libro la cui autrice è tra le mie preferite negli ultimi tempi: Sarah J. Maas. Con il terzo volume della serie in uscita il prossimo gennaio, quest'oggi vi porto nel mondo di Crescent City con La Casa di Terra e Sangue!

Cover libro

Titolo

La Casa di Terra e Sangue

Titolo originale

House of Earth and Blood

Autore

Sarah J. Maas

Traduzione

V. Valentinuzzi

Saga

Crescent City #1

Editore

Mondadori

Pubblicazione

Marzo 2020

Genere

Fantasy, romance, thriller, new adult

Formato

Cartaceo (19,90€) ~ Digitale (9,99€)

Pagine

708

Acquisto

Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d’arte e di notte passa da una festa all’altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l’imputato è finalmente dietro le sbarre ma, tutt’a un tratto, i crimini ricominciano e Bryce è decisa a fare tutto il possibile per vendicare quelle morti. Ad affiancarla nelle indagini arriva Hunt Athalar, un famoso angelo caduto, prigioniero degli arcangeli che lui stesso aveva tentato di detronizzare. Le sue grandi capacità e la sua forza incredibile sono utilizzate all’unico scopo di eliminare i nemici del suo capo. Quando però si scatena il caos in città, Hunt riceve una proposta irrinunciabile: aiutare Bryce a trovare l’assassino e riconquistare, in cambio, la sua libertà.

Quando Bryce e Hunt cominciano a scavare in profondità nel ventre di Crescent City, scoprono un potere terrificante e oscuro che minaccia tutto e tutti, e vengono travolti da una passione irrefrenabile, che potrebbe renderli entrambi liberi, se solo lo volessero.

Greca

Bryce Quinlan ha perso tutto la notte in cui un demone è entrato nel loro mondo, sfondato la porta del suo appartamento e le ha portato via la sua migliore amica Danika e il Branco di Diavoli, i lupi mutaforma di cui Danika era l’alpha e tra i quali c’era Connor, un legame che Bryce era pronta a far diventare importante ma che non ha avuto il tempo di esplorare. Quella notte ha perso tutto, eppure due anni dopo tutti la trattano come una reietta, non solo perché è una mezza fae, ma perché è diventato di dominio pubblico ciò che ha fatto durante la sera della morte di Danika e del Branco, un comportamento intollerabile per la comunità di lupi della quale facevano parte i suoi amici.

Tuttavia, il passato è pronto a tornare a darle la caccia quando un nuovo caso di omicidio risulta essere molto simile a quello irrisolto di Danika e dei suoi amici. Bryce è la sola testimone rimasta in vita dopo l’aggressione del demone ed è quindi la sola che può aiutare le autorità a scoprire cosa ci sia dietro. Ecco perché, costretta dall’arcangelo che governa la città, Micah, si ritrova a collaborare con l’Umbra Mortis, l’Ombra della Morte, l’angelo chiamato a mettere fine alle vite di tutti coloro che Micah ritiene responsabili dei più disparati crimini.

TUTTO È POSSIBILE GRAZIE ALL’AMORE.

Hunt Athalar, schiavo della Repubblica per i crimini commessi 200 anni prima e per aver tentato di sovvertire l’ordine decretato dagli Asteri, è l’assassino di Micah, obbligato ad uccidere per lui finché non ripagherà tutte le morti compiute durante la ribellione. Solo allora potrà forse riottenere la libertà che gli è stata da lungo tempo negata. Nel frattempo, due anni dopo averla vista nelle peggiori condizioni, per evitare che l'operato del governatore venga messo in discussione in vista del prossimo Summit con gli Asteri, Hunt si ritrova a collaborare con Bryce Quinlan, una giovane donna del tutto incapace di qualunque responsabilità, o almeno così sembra a un’occhiata superficiale. Ma più gli attacchi del demone proseguono e più Bryce cerca di ricostruire gli ultimi giorni di vita di Danika, più Hunt si ritrova davanti a qualcuno di totalmente inaspettato, diversa da ciò che credevo di vedere.

Costretti a una convivenza per impedire al Re dell’Autunno, signore dei fae e padre biologico di Bryce, di condizionare la sua vita mettendole il fratello Rhun alle costole, Bryce e Hunt si ritrovano via via sempre più coinvolti nella vita l'uno dell'altra, incapaci di separare vita privata e lavoro mentre le macchinazioni che hanno portato alla morte di Danika due anni prima sembrano diventare sempre più grandi, impossibili da districare e soprattutto connesse alla scomparsa di un manufatto tanto inutile quanto prezioso: il Corno di Luna, oggetto in grado di aprire un portale tra i mondi se mai dovesse essere riparato.

“Ti vedo, Quinlan” le comunicò. “E mi piace tutto di ciò che vedo.”

Thriller, horror, fantasy e un tocco di sentimentalismo piccante sono gli elementi fondamentali di La Casa di Terra e Sangue, il primo volume della serie ambientata nel mondo di Pangera, una realtà molto simile alla nostra solo con la presenza di creature mutaforma, streghe, angeli, demoni e fae, soprattutto fae, come Sarah J. Maas ci ha tanto abituato con le sue storie. Come protagonista abbiamo una mezza fae, Bryce Quinlan, bistrattata da tutti già solo per essere nata dall'unione di un Vanir (creatura immortale) e di un’umana, ma che qui risulta particolarmente sgradita agli altri per il suo comportamento superficiale e per aver mancato all'onore della comunità dei lupi di cui faceva parte tramite la sua amicizia con Danika e la probabile relazione con Connor.

 Foto libreria

Come spesso questa autrice ci ha abituatə nelle sue storie, ci troviamo di fronte a una protagonista tutt’altro che perfetta e pronta a prendersi le proprie responsabilità di fronte agli eventi. Bryce è un'anima ferita e vuota già prima degli eventi che le hanno portato via i suoi amici, tutto deriva dal rapporto con il padre biologico e la famiglia di lui, con un fratello che per lei significa moltissimo ma al quale potrebbe portar via tutto ciò che possiede se si mostrasse per chi è realmente. È una protagonista che conosce il proprio potenziale, è consapevole di quanto questo possa far soffrire gli altri se espresso appieno e che quindi sceglie di mostrarsi meno di ciò che è per rispettare le opinioni che gli altri hanno di lei, per restare nascosta in piena vista e passare inosservata quando invece potrebbe brillare molto più dei Vanir completi che le stanno attorno.

E accanto si ritrova il taciturno quanto perfetto Hunt Athalar, ex ribelle e ora schiavo.

Come se leggesse i suoi sentimenti, come lui aveva fatto con lei al poligono, come se vedesse ogni sua ferita e non gli importasse dei segni che avevano lasciato. Gli fece il piedino sotto al tavolo. Una piccola conferma del fatto che capiva che si sentiva in colpa, il dolore che provava, e che non si sarebbe allontanata. Hunt provò una fitta al petto.

Hunt, un po’ come Bryce, ha già perso tutto ciò che dà valore alla sua vita e quindi si ritrova a tirare avanti come meglio può per sfuggire alla punizione secolare che gli è stata inflitta nel modo più tremendo possibile: riscattare ogni vita chi ha preso, o che è stata presa dai suoi soldati, commettendo omicidi su commissione per il suo attuale proprietario, il governatore di Crescent City Micah Domitos. Questo angelo, dalle ali scure e dei poteri trattenuti a causa della magia delle streghe, rappresenta il pungolo perfetto per spingere Bryce fuori dalla sua comfort zone e lo stesso è lei per Athalar, un duo dinamico che lo porta a rivedere il valore della vita, a ritrovare il desiderio di esistere per qualcuno, al di là dell’essere parte di una causa più importante ma dalle implicazioni pericolose. Hunt parla poco, si concentra sulla missione e riesce sempre a portarlo a termine. Tranne quando si tratta di Bryce e di ciò che inizia a provare per lei.

Con uno stile più crudo rispetto a quello degli altri volumi di Sarah J. Maas, e che quindi spazia tra i diversi punti di vista di più personaggi, meno scene piccanti rispetto per esempio alla serie di ACOTAR, ma pur sempre presenti, La Casa di Terra e Sangue si configura come un mistero da sciogliere e svelare per capire cosa sia accaduto davvero a Danika, chi ci sia dietro agli attacchi del demone e perché questi sembrino ruotare attorno a Bryce più di quanto ci si aspetterebbe. Una lettura che va fatta dagli amanti del genere e di quelli che sanno aspettare il lato più romantico delle storie (si spera che nel prossimo volume ce ne sia un po' di più), ricca di colpi di scena e di dettagli che sono certa renderanno l’universo creato da Sarah J. Maas una vera e propria chicca tutta da scoprire!

Voto

Ovviamente ho già anche quasi finito il secondo libro, e non vedo l'ora che arrivi il terzo per sapere cosa succederà!

Conoscete questa autrice e i suoi mondi fantastici? Avete letto la storia di Bryce e Hunt?


Federica 💋

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