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  • fedecaglioni

[Recensione] "Da me a noi due" di Alexandrea Weis

Buongiorno 😊


Dopo avervi segnalato i suoi romanzi, oggi vi propongo la recensione di Da me a noi due di Alexandrea Weis, pubblicato da Delrai Edizioni che ringrazio per la copia digitale del romanzo!

Titolo

Da me a noi due

Autore

Alexandrea Weis

Editore

Delrai Edizioni

Pubblicazione

Settembre 2020

Genere

Romance

Formato

Cartaceo (12€) ~ Digitale (3,99)

Pagine

256

Acquisto

Sito editore

Dopo un divorzio che l’ha profondamente ferita, Rayne decide di dedicarsi alla sua grande passione, i cavalli, per dimenticare l’ex marito. Promette a se stessa di non farsi più affascinare dalla falsità di complimenti inutili e di sorrisi maliziosi ed è determinata a riprendere le redini della sua vita. Ma i suoi propositi vanno in fumo quando alle scuderie Southland arriva il nuovo maestro di equitazione, Trent Newbury. Affascinato da Rayne, l’uomo tenterà in ogni modo di guadagnarsi la sua fiducia, ma quando sembra che tra loro stia nascendo un sentimento profondo, accade l’impensabile, e Rayne si ritrova al punto di partenza. Trent riuscirà a conquistarla oppure vincerà la diffidenza?

Rayne Greer ha perso metà della sua famiglia in un incidente d’auto e dopo il suo matrimonio fallimentare con un uomo molto più grande di lei ha deciso di chiudere con gli uomini. Quello che vuole è lavorare e occuparsi della sua unica passione, l’equitazione e i cavalli, dando anche delle lezioni ai bambini nella scuderia dell’amica Rebecca. Peccato che proprio la sua amica la spinga a lasciarsi alle spalle il suo ex e a intraprendere una nuova relazione, anche solo per divertirsi.

E l’uomo scelto dall’amica è il nuovo responsabile degli istruttori di equitazione, Trent Newbury. Ma appena Rayne lo incontra, lui con la sua determinazione e infinita sicurezza, già lo etichetta come un insopportabile playboy da cui è meglio stare alla larga, anche perché ha di certo troppo ego e troppa boria perché lo possa tollerare.

Essere “aperta a nuove possibilità”, come le aveva suggerito Rebecca, era un modo sicuro per stare male, e Rayne aveva deciso che nessun uomo l’avrebbe fatta soffrire di nuovo.

Tuttavia Trent ha le idee chiare e sin da subito cerca di sfondare le barriere che Rayne cerca di erigere tra loro, il tutto mentre si offre di aiutare lei e Bob, il suo cavallo, a tornare in forma in vista delle prossime competizioni. E per quanto vorrebbe restare indifferente alla presenza di questo affascinante sconosciuto, Rayne si ritrova a lottare non solo contro una crescente attrazione, ma anche contro l’influenza che sembra avere sulla sua vita, quello spronarla a emergere dal proprio guscio di testardaggine per abbracciare ciò che c’è tra loro.

Ma Rayne ha vissuto tante brutte esperienze e con gli uomini non è proprio ferrata, una mancanza che la porterà a mettere in discussione ciò che, un bacio e una carezza dopo l’altra, lei e Trent sembrano costruire, il tutto mentre sua madre, l’ex marito e l’ultima fiamma di quell’uomo meraviglioso sembrano mettersi tutti d’accordo per complicare ancora di più il loro rapporto, un legame tanto intenso quanto fragile.

Per la prima volta dalla morte di suo padre, credeva di aver trovato finalmente qualcuno che sembrava sapere esattamente come toccarle il cuore.

Da me a noi due, a fronte di pochi eventi lungo la trama e un’attenzione particolare per come il rapporto tra i due protagonisti porta Rayne a cambiare atteggiamento verso la vita e verso le relazioni che intraprende con gli altri, è una storia interamente focalizzata proprio sul romance, sull’incredibile attrazione che si scatena tra lei e Trent, un uomo che forse ho trovato un po’ eccessivo nel suo desiderio per Rayne.

Partendo dal presupposto che, dopo circa mezz’ora dall’essersi conosciuti, lui già la invita con insistenza a cena e da lì in avanti è un continuo imporre la sua presenza nella sua vita, la dinamica del dominante-dominato che si instaura tra loro mi ha un po’ spiazzata, soprattutto per la decisione con cui Trent, un uomo abituato a passare da una relazione all’altra come se stesse testando e “addestrando” la compagna di turno (nello stile dell’addestramento dei cavalli), si concentra sul voler Rayne non per una relazione senza impegno, ma come qualcosa di ben più serio. È un personaggio deciso e forte, lo capisco, ma che con Rayne passi da sconosciuti a “donna della sua vita” in poco tempo è un po’ destabilizzante, soprattutto perché l’intera storia si svolge in forse due mesi – forse, eh, perché va da settembre a ottobre.

«Ti sbagli. Dopo tutte le occasioni che ti sei creata alle gare, non pensi che forse sia arrivato il momento di darti una possibilità anche nella vita privata?»

Eppure questi sentimenti intensi e capaci di liberare la vera Rayne, con tutto ciò che questo comporta per il rapporto di coppia, è ciò che ci si aspetta da un romance come Da me a noi due, in cui due persone alla ricerca della propria metà si ritrovano nel modo più impensabile.

È una lettura perfetta per distrarsi e sospirare, ebbene sì, estasiatə davanti ai gesti galanti e dolci di Trent, un personaggio che è proprio l’emblema del male character dei romance, un po’ maschio alfa, ma con una dolcezza che solo la protagonista sa tirare fuori e della quale lei sola si può godere gli effetti, il tutto mentre la aiuta a scoprire ciò che la rende pienamente sé stessa.

Se siete alla ricerca di un romance un po' piccante ma non poi così estremo, Da me a noi due è la lettura che fa al caso vostro!


Federica 💋

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