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“La ragazza di Charlotte Street” di Danny Wallace [Domino letterario]

Buongiorno e buon inizio settimana 😊

E come ogni fine del mese ritorna l’appuntamento con il Domino letterariola catena che collega i blog partecipanti a seconda delle diverse associazioni fatte tra i libri scelti e che potete scoprire tappa dopo tappa! Questa volta mi ricollego a Silvia de Ragazza in rosso perché entrambi i libri presentano un tema romantico!


Londra, Charlotte Street. Jason Priestley – ex insegnante, ex fidanzato cronico, aspirante giornalista ed eroe riluttante – ha appena incontrato la sua Cenerentola. Cercava di salire su un taxi tenendo in equilibrio un’incredibile montagna di sacchetti, borse e pacchi, senza riuscirci. Jason è intervenuto in suo aiuto, e i loro sguardi si sono incrociati per un magico istante pieno di promesse. Un attimo dopo, lei se ne è andata. Ma a Jason è rimasto per sbaglio qualcosa in mano, una macchina fotografica usa e getta piena di foto già scattate… Ora si trova di fronte a un dilemma: deve rintracciare la ragazza o rispettare la sua privacy? Cercarla significherebbe seguire il consiglio di Dev, il vulcanico amico con il quale Jason condivide casa, bevute e (dis)avventure. Insieme, dovrebbero imbarcarsi in una rocambolesca caccia al tesoro seguendo gli unici indizi che hanno, ancora gelosamente custoditi nella macchina fotografica. Tra tentennamenti, errori e complicazioni di ogni genere, Jason imparerà una lezione importante, ovvero che, nel tempo di un clic, le cose si possono sviluppare in modo del tutto inaspettato…

Per chi conosce lo stile inglese di Nick Hornby, il suo modo schietto e sognante di raccontare i travagli di una generazione indecisa se abbracciare il mondo degli adulti o se restare ancora indietro (come in Alta fedeltà o Un ragazzo, il primo dei quali è il suo libro che preferisco), leggere un romanzo di Danny Wallace è come trovarsi nei mondi di Hornby, solo dieci anni dopo e con una Londra leggermente diversa, ma in fondo sempre uguale e pronta a cambiare le vite dei protagonisti. E non sarebbe nemmeno un male, anzi sarebbe davvero bello, se solo non ci fossero già i libri di Nick Hornby… La ragazza di Charlotte Street è, a conti fatti, la versione da anni 2000 di quello che nel 1995 è stato Alta fedeltà, in cui il personaggio principale è un vero e proprio tributo a quegli anni (non a caso si chiama Jason Priestley, come l’attore che interpretava Brandon Walsh in Beverly Hills 90210) e a Rob Fleming, il trentenne protagonista del romanzo di Hornby. Un po’ Rob, un po’ Will (il disinteressato protagonista di Un ragazzo), Jason, da cinico e indolente giornalista freelance per “London Now”, si ritrova catapultato a un bivio cruciale della propria esistenza quando, dopo aver aiutato una ragazza sconosciuta a prendere un taxi, si accorge di avere la sua macchina fotografica usa e getta ancora tra le mani. Due le opzioni: dimenticarsi della bellissima ragazza che lo stregato; oppure seguire il consiglio strampalato di Dev, suo coinquilino e proprietario del negozio di videogiochi sopra il quale abitano, di far sviluppare il rullino e mettersi alla ricerca della misteriosa ragazza incontrata a Charlotte Street.

Cosa dicono i masochisti? Che si autoinfliggono dolore solo per provare emozioni? Be’, io non ero ridotto così male. Ma una volta ogni tanto esporsi rischi ti faceva sentire vivo. Cogliere quell’attimo

Dodici foto, niente di più. Dodici scatti attraverso Londra che mettono Jason di fronte ad altrettante istantanee della vita di questa sconosciuta, attimi di una vita di cui lui si scopre desideroso di far parte e che, incredibilmente, già gli appartiene. Perché, proprio in una delle ultime foto, la misteriosa ragazza di Charlotte Street ha immortalato anche lui.

È bello essere sorpresi dalle cose belle, naturalmente. Una chiamata inattesa. Un’inaspettata vittoria. Ma è anche molto emozionante tentare di fare succedere le cose. E questo è ciò che speravo di fare in quel momento. Quindi, sì, tutti abbiamo delle parole-chiave. Ma le parole-chiave di ognuno di noi possono cambiare. Le cose cambiano. La gente cambia. E prometto che non lo dirò mai più.

La ragazza di Charlotte è, in tutto e per tutto, una copia dell’altro romanzo, in cui però quell’incognita rappresentata proprio dalla macchina fotografica, e dalle 12 foto che cambieranno la vita di Jason per sempre, riesce a regalare un briciolo di sorpresa rispetto ai lavori di Nick Hornby. Tra i due, tra Wallace e Hornby, avendo letto prima Alta fedeltà, preferisco sempre il secondo, perché purtroppo il romanzo di Danny Wallace non aggiunge nulla che non sia stato già detto o affrontato. È una variazione, non così varia, di una trama che ho adorato e che purtroppo ne La ragazza di Charlotte Street risulta un po’ sbiadita.

La mia tappa si chiude qui, ma io lascio il testimone a Libri e Librai e a tutte le altre tappe che potete vedere nel calendario sottostante 😊

A domani Federica 💋

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