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  • Immagine del redattorefedecaglioni

Du gustis is megl che one

Prendendo ispirazione dal famoso spot con Accorsi (rivisto giusto oggi), oggi farò una doppia recensione nello stesso post. Voglio farmi perdonare per l’assenza di ieri! E poi ho scoperto questa nuova greca che mi piace moltissimo e che non vedo l’ora di usare 😄


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Il film


Titolo: Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy) Regista: James Gunn Anno: 2014 Genere: Fantascienza, azione, supereroi CastChris Pratt (Peter Quill/Star-Lord), Zoe Saldana (Gamora), Dave Bautista (Drax il Distruttore), Vin Diesel (voce di Groot), Bradley Cooper (voce di Rocket), Lee Pace (Ronan l’accusatore), Michael Rooker (Yondu), Karen Gillan (Nebula), Djimon Hounsou (Korath), John C. Reilly (Denarian Dey), Glenn Close (Nova Prime), Benicio del Toro (Taneleer Tivan / Collezionista) Trama: Il giorno in cui sua madre muore, il piccolo Peter Quill viene misteriosamente risucchiato nello spazio. Ventisei anni dopo, nel 2014, Peter è un audace avventuriero dello spazio che si fa chiamare Star-Lord e va a zonzo su una nave lercia, dove ascolta sempre e soltanto la musicassetta che aveva con sé quel fatidico giorno del 1988. Entrato per caso in possesso di una sfera misteriosa, Quill scopre che il feroce Ronan è determinato ad averla per distruggere il pianeta Xandar e

molto probabilmente non solo quello. Per sventare il piano apocalittico di Ronan, Peter si allea quindi con una squadra di ricercati come lui: il procione Rocket, mago della meccanica, il suo amico Groot, una creatura dalle sembianze d’albero, la bella e dannata Gamora e il grosso Drax, assetato di vendetta.

opinione

Come gli altri prodotti di casa Marvel, Guardiani della Galassia è un bel Blockbuster sui supereroi. Divertente al punto giusto, con le battute di Peter Quill, le incomprensioni di Drax (non capisce le metafore, prendendo tutto letteralmente) e l’onnipresente “Io sono Groot” che scandisce il film. Quello che più mi è piaciuto – escludendo i personaggi, che per la prima volta sono dei criminali e non dei perfetti eroi – è l’uso a tutto tondo della canzone Hooked on a feeling dei Blue Swede. Rende veramente belle molte scene e da all’ambientazione futuristica quel non so ché di retrò, che è in generale ripreso da tutta la soundtrack, la Awesome Mix Vol. 1. Se non vi piace il genere, questo film merita di essere guardato per ascoltare la colonna sonora!


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il libro


TitoloOrizzonte Giappone Autore: Patrick Colgan Editore: goWare Pagine: 76 Prezzo: 11,04€ (cartaceo) / 3,74€ (Kindle) Trama: Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile. Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.

opinione

È un libricino breve, in un paio d’ore al massimo arriverete all’ultima pagina senza nemmeno una difficoltà. Ma in questo suo essere una lettura “da spiaggia”, non impegnativa e che dura un pomeriggio, ci regala un viaggio ben più lungo, in un Paese che sembra impenetrabile e distante anni luce dalla mentalità occidentale. Quello che Colgan ci regala è un’immersione nelle diverse e sfaccettate realtà giapponesi, dalla Tokyo/arteria metropolitana alle zone del nord immerse nella natura immutabile, che mi ha catturata e commossa, specie nelle descrizioni di Hiroshima e dei territori che portano ancora i segni della devastante inondazione del 2011. In poco più di un’ora non credo di aver scoperto tutti i segreti della cultura nipponica e del suo territorio, ma ho imparato tanti piccoli dettagli. Anzi, ho imparato che osservare i dettagli a volte è tutto ciò che serve per iniziare ad ambientarsi.


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Ebbene? Come vi sono sembrate? Un film e un libro estremamente diversi, ma forse non così tanto. In entrambi i casi sono andata alla scoperta di qualcosa e spero di avervi portati con me!

Io per oggi vi saluto e vi auguro una buona Domenica 💋


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