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Ragazza sotto ombrello colorato, giorni di pioggia

[Recensione] “Il peggior uomo della mia vita” di Lucy Score

10 minuti fa
Tempo di lettura: 6 min

Buongiorno!

Nuovo fine settimana e nuova recensione. Oggi vi parlo di un libro che per me è stata una vera e propria scoperta positiva per quanto riguarda lo stile dell'autrice e della trama. Si tratta di Il peggior uomo della mia vita di Lucy Score!

cover

Titolo

Il peggior uomo della mia vita

Titolo originale

The Worst Best Man

Autore

Lucy Score

Traduzione

A. Altavilla

Editore

Newton Compton

Pubblicazione

Aprile 2022

Genere

Romance

Formato

Cartaceo (14,90€) ~ Digitale (6,99€)

Pagine

408

Acquisto

La sposa è adorabile. Lo sposo è un perfetto gentiluomo. Ma il resto degli invitati alle nozze sembra uscito da un incubo. Ricchissimi, viziati, pieni zeppi di titoli nobiliari e arroganza. Il testimone dello sposo non fa eccezione. Francesca ha preso molto sul serio il ruolo di damigella d’onore. E ha intenzione di fare il possibile perché il matrimonio della sua migliore amica fili liscio. Anche se significa mettere in riga uno per uno gli invitati, fare il cane da guardia allo sposo e, soprattutto, tenere d’occhio quell’insopportabile pallone gonfiato di Aiden Kilbourn, che nonostante abbia accettato di fare da testimone sembra intenzionato a metterle i bastoni tra le ruote. Non importa quanti zeri abbia il suo conto in banca: se non righerà dritto, Francesca gliela farà pagare.

Aiden Kilbourn non ha mai avuto relazioni a lungo termine. Il lavoro per lui è tutto e non ha mai frequentato una donna per più di un mese consecutivo. Ci sono gli affari a tenerlo impegnato, perché complicarsi anche la vita privata? Desidera solo divertirsi, senza impegno, con ragazze che non gli stiano troppo addosso. Ma Francesca Baranski sembra essere stata mandata dal destino appositamente per punirlo… 

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Tutti alle Barbados per festeggiare il matrimonio della sua migliore amica Pruitt con Chip, e Francesca “Frankie”come damigella d'onore deve tenere in riga una manica di ricchi e viziati snob di New York, tra damigelle spocchiose che la trattano come una delle servitù e ricchi uomini d’affari che sembrano interessati soltanto al suo aspetto esteriore, e non in modo lusinghiero. Tutti la giudicano, compreso il testimone dello sposo Aiden Kilbourn, scapolo d'oro della buona società che a quarant'anni non ha ancora deciso di avere una relazione seria. Lui non ne ha il tempo, vive per il lavoro e per evitare le macchinazioni e le manipolazioni degli altri membri della sua famiglia, dal padre Ferris al fratellastro Elliot.

Il loro primo incontro è uno di quelli da dimenticare, ma ben presto le atmosferiche vacanziere metteranno i due spesso sulla stessa strada e saranno obbligati a collaborare quando, durante il secondo addio al celibato/nubilato, si ritrovano a essere gli unici due sobri, i soli a vedere il momento in cui Chip viene rapito da un misterioso individuo. Pronti a fare funzionare il matrimonio così come stabilito, Frankie e Aiden si lanciano all'inseguimento sull'isola, vivendo una notte fuori dagli schemi che li avvicinerò tanto da far crescere tra loro l’attrazione fino a prendere una decisione improvvisa dopo il matrimonio felicemente celebrato: non avranno una relazione seria, ma di sicuro vogliono esplorare quel qualcosa che sta nascendo tra loro.

Ma in Frankie non c’era nulla di semplice. E poi era sprezzante rispetto alla sua ricchezza, altra cosa a cui non era abituato.

Rientrati a Manhattan e Brooklyn, dove entrambi hanno le loro vite, Frankie e Aiden scoprono quanto la passione tra loro possa anche coinvolgere una quotidianità fatta di momenti tranquilli nell'appartamento di lei, o insieme alla sua famiglia, in una relazione senza impegno che sembra evolvere molto più velocemente di quello che entrambi avrebbero mai pensato. Ma Francesca sa che prima o poi lui si stancherà, ne ha prove a sufficienza e se non bastassero le precedenti relazioni, c'è anche la questione di una differenza sociale ed economica non indifferente, una che per lei vale molto più di quello che può investire a livello sentimentale con Aiden. Almeno finché non si rende conto, grazie a Pru, di quanto tutto ciò che hanno sia diverso dalle relazioni precedenti, sue e di Aiden, un rapporto speciale in cui lui sta dando molto più di quanto non riceva e che la portano a prendere una decisione capace di straziarle il cuore se dovesse andare a finire male.

Ma Aiden sente che con Francesca, grazie alla sua intelligenza, alla lingua tagliente e al fisico di una dea, le cose sono diverse, lui è diverso e per la prima volta nella sua vita il lavoro non è la priorità. Frankie per lui diventa la persona più importante, quella da cui tornare e da tenere al sicuro dalle macchinazioni della sua famiglia, la donna con cui vuole forse trascorrere il resto dei suoi giorni e che non può abbandonare. Perché lui è un Kilbourn e vincere è ciò che sa fare meglio, perciò conquisterà anche la reticente Frankie.

Tra cene nell'alta società, battute irriverenti a discapito di ricchi facoltosi e incivili molto più di quanto non lo siano i “poveri” che vivono a New York, Frankie e Aiden scoprono che forse far funzionare le cose tra i due loro mondi contrapposti è più facile del previsto. Sempre che le donne ricche, snob e viziate dell’Upper West Side non ci mettono lo zampino per accalappiarsi lo scapolo doro.

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E se dovessero farlo, può l'amore appena sbocciato tra Francesca e Aiden sopportare i colpi che la buona società ha in serbo per loro?

Ma di certo non fai esattamente l’opposto di quello che gli piace solo per mantenere un’apparenza di indipendenza.

Tra momenti tragicomici che ricordano Una notte da leoni e il suo essere una rivisitazione in chiave moderna di Orgoglio e pregiudizio, Il peggior uomo della mia vita è stato una vera e propria rivelazione, una che mi ha permesso di scoprire la sua autrice e uno stile a cui mi sono sicuramente affezionata grazie a questa storia. Ricca di ironia, battute divertenti e attimi da batticuore, la storia tra Francesca Baranski, nata e cresciuta a Brooklyn, e Aiden Kilbourn, rampollo della New York più rinomata, è una di quelle che mi ha fatta sorridere ed emozionare dall'inizio alla fine, regalandomi due personaggi che difficilmente scorderò presto.

Da un lato abbiamo Frankie, irriverente e testarda e orgogliosa di ciò che può ottenere con le proprie forze (nonché con le proprie finanze) che si ritrova ad essere amica di Pru dai tempi dell'università e quindi coinvolta in un mondo ricco e perlopiù finto, uno in cui lei sa di non appartenere e nel quale in realtà non vuole neanche conformarsi. È ben contenta di farcela con le proprie forze, per quanto questo sia estenuante a volte, e non si fa mettere i piedi in testa da chi, solo per puro caso, ha un portafogli più grande del suo. È così che attira l’attenzione di Aiden (e un suo commento poco carino sul fatto che balli come una spogliarellista) e si stabiliscono le prime interazioni tra loro, basate perlopiù su frecciatine e commenti sprezzanti su quanto entrambi non si trovino simpatici. Tuttavia è palese che ci sia attrazione tra loro e sarà proprio il matrimonio di Chip e Pruitt a far cadere le prime errate impressioni che hanno l'uno dell'altra. Frankie, tuttavia, è quella che tra i due rimane più sulla difensiva, convinta di avere molto più da perdere quando le cose finiranno tra lei e Aiden. Anzi, è certa che sarà soltanto lei a soffrire quando lo scapolo d'oro si stancherà di averla nella sua vita, una convinzione così grande che la rende cieca di fronte a quanto lui sia in realtà coinvolto. E su quanto riesca a ferirlo a sua volta.

«Lo amo così tanto che mi fa paura», ammise con voce tenue e tremante. Alzò lo sguardo. «Lo amo tanto che non riesco a respirare perché è come se mi mancasse una parte di me».

Il grande rampollo newyorkese, dal canto suo, è un uomo adulto che è stato cresciuto solo parlando d'affari, uno per il quale la famiglia rappresenta un esempio di manipolazione continua e che, invece, grazie ai parenti di Francesca scopre cosa significhi davvero far parte di un gruppo che ti vuole bene, ti coinvolge nella sua vita e ti fa sentire parte di qualcosa per cui vale la pena lottare. È un quarantenne che scopre il suo lato emotivo grazie a una donna che non si fa influenzare dalla ricchezza, né dalle aspettative sociali, ed è secondo me il personaggio che, tra loro due, esprime meglio e con più completezza la crescita emotiva che attraversa. Aiden non si intestardisce sul mantenere la sua esistenza per come è stata fino a prima di avere Francesca nella sua vita, non vede il cambio di prospettiva rispetto a una relazione a lungo termine come qualcosa di lontano da sé, ma accetta il cambiamento in modo naturale e ben concepito, adatto al suo essere una figura adulta e con una certa responsabilità.

Questa sua prontezza mette quasi in cattiva luce il comportamento che Frankie dimostra quando, come spesso succede, dall'esterno cercano di mettere in crisi la coppia. È lei infatti a mettere tutto in crisi e a dover rimediare per avere un lieto fine, come elemento questo che secondo me ha rovinato un po' la trama, come anche alcuni riferimenti al lato fisico del loro rapporto, in particolare la costante e facile eccitazione di Aiden quando c'è lei nei paraggi. È un uomo di quarant’anni, non di venti, e la sua costante e immediata disponibilità all’azione tra le lenzuola sembra un po’ troppo… ultraterrena per essere reale. Ma non so se ci si poteva aspettare la normalità dal protagonista maschile, lo scapolo d’oro che tutte vorrebbero.

voto 4 su 5

Federica 

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Federica
Caglioni

Laureata in Lettere e in Lingue.
Mi barcameno tra il mio blog letterario, le traduzioni editoriali e la scrittura.

La mia vera passione: i libri.
 

Ciò che leggo mi definisce. E ciò che scrivo mi completa.

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