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Ragazza sotto ombrello colorato, giorni di pioggia

[Recensione] “Finché Grace non ci separi” di A. Valeria Messina

Buongiorno!

Proseguono le recensioni del mercoledì e oggi vi parlo di un libro letto in collaborazione con Heartbeat Edizioni, un contemporary romance emozionante e non scontato: Finché Grace non ci separi di A. Valeria Messina. 

Cover

Titolo

Finché Grace non ci separi

Autore

A. Valeria Messina

Editore

Heartbeat Edizioni

Pubblicazione

Aprile 2026

Genere

Contemporary romance

Formato

Cartaceo (15,90€) ~ Digitale (3,99€)

Pagine

309

Acquisto

Elliot Carrington non ha tempo per l'amore.

È un ceo brillante, razionale e abituato ad avere sempre tutto sotto controllo, almeno finché un tribunale non lo costringe a fare l'unica cosa che detesta: sembrare umano.

Per ottenere la custodia della sorellina quattordicenne, deve apparire affidabile. Stabile. E possibilmente… sposato.

Così Elliot si rivolge all'unica persona di cui si fida davvero: Grace Whitmore, la sua assistente personale e l'unica che possa dirgli di no senza essere licenziata.

Dopo una serie di casting disastrosi e questionari improbabili, Grace trova la candidata perfetta: June Carter.

Idealista e proprietaria di un piccolo brand eco-sostenibile, è una ragazza troppo spontanea. Troppo emotiva. Troppo… normale. L'esatto opposto di Elliot.

Ed è proprio per questo che funziona.

Il patto è semplice: un matrimonio finto in cambio della visibilità necessaria a far decollare il brand di June.

Una collaborazione temporanea.

Facile, no?

Tuttavia, fingere di essere una coppia perfetta significa trascorrere molto tempo insieme: sorrisi davanti ai fotografi, cene condivise, silenzi imbarazzanti… e sguardi che durano un po' troppo.

Peccato che il contratto abbia una data di scadenza e che innamorarsi non fosse parte dell'accordo.

Ma quando l'amore decide di mettersi in mezzo, nessuno può fermarlo. Soprattutto se Grace decide di metterci lo zampino. 

Decorazioni

Elliot Carrington deve ottenere a tutti i costi l’affidamento della sorella quattordicenne, ultimo membro rimasto della sua famiglia e una ragazza per la quale farebbe di tutto. Il suo problema è che è un uomo d'affari senza alcuna altra passione nella vita, una persona fredda e distaccata con gli estranei, per la quale il controllo sulla propria esistenza deve essere assoluto. Non ha che due persone al mondo, sua sorella e Grace, la storica amica di sua madre e ora sua assistente personale. Una donna intraprendente disposta anche a fare di tutto affinché la sua vita si trasformi e gli permetto di essere felice. È sua infatti l'idea, per convincere i servizi sociali, di creare una finta relazione con una persona che lo faccia sembrare umano e perfetto per crescere sua sorella.

La candidata ideale è però difficile da trovare. Solo che, a un evento di beneficenza, l'incontro fortuito con la giovane e piccola imprenditrice June Carter mette Grace davanti a una possibilità che non aveva preventivato. 

Giovane, caotica e con un bisogno di appartenere a un luogo familiare tanto quanto Elliot e sua sorella Lauren, June accetta di far parte del loro piano se le permetteranno di coronare il suo sogno, cioè quello di gestire la propria attività di arredo sostenibile, un favore in cambio di un altro per poi tornare tutti sulla propria strada quando Elliot avrà ottenuto l’affidamento di sua sorella.

Da quando l’ho vista arrivare all’altare, con quel vestito a fiori e l’aria tempestosa, penso che una donna talmente poco ordinata non dovrebbe risultare così, dannatamente, affascinante.

Ma tra vasi di erbe aromatiche, tende colorate, colle a caldo, forbici e cartoncini, i confini nel legame puramente professionale tra Elliot e June iniziano a farsi sempre più sottili, scardinati tanto dalla imprevedibile gioia contagiosa di lei, quanto dall’atteggiamento attento e disposto a tutto di lui, due opposti che finiscono inevitabilmente per scontrarsi, attrarsi e modificare le relative esistenze in modi imprevedibili per entrambi, ma non per la previdente Grace.

Tra uscite insieme e cene dove fingere di essere la coppia perfetta, camere d'albergo con un solo letto ed ex fidanzate tornate a mettere lo zampino nel loro rapporto, per June ed Elliot diventa sempre più difficile riuscire a stare lontani, ma devono se non vogliono rischiare qualche complicazione di troppo che comprometta l'affidamento di Lauren a suo fratello.

Un frigorifero in giacca e cravatta e un tornado di colla e vernici dovranno imparare a convivere, scoprendo che forse le loro differenze non sono poi così impossibili da superare. O forse sì? Perché prima o poi le conseguenze delle loro azioni arriveranno a chiedere il prezzo di un rapporto che, forse, sarebbe dovuto restare soltanto sulla carta.

Uno che potrebbe essere troppo tardi per recuperare.

ebook su libreria
È qualcosa che non voglio ammettere: lei mi fa sentire vivo, umano, vulnerabile.

Con una assistente pronta a muovere i fili nell’ombra affinché questa storia d’amore vada nel verso giusto, Finché Grace non ci separi è un contemporary romance in cui il rapporto tra i suoi protagonisti si sviluppa piano, uno slow burn in cui a emergere è sicuramente l’aspetto prima emotivo e poi fisico, un’attrazione sin dall'inizio presente ma che si basa maggiormente sull’intesa mentale tra Elliot e June più che su una loro chimica fisica, benché questa sia sicuramente evidente in ogni interazione tra loro.

Sono esattamente due opposti, lei caotica e colorata fino all’eccesso tanto quanto lui è metodico e incolore persino nelle scelte degli abiti. Elliot, cresciuto dal padre per essere il perfetto CEO tutto d’un pezzo e dedito soltanto agli affari, ha imparato a costruire muri fatti di logica e rigore dietro i quali trincerarsi per poter restare in piedi, per non essere vulnerabile come ha visto accadere a sua madre durante la gioventù, dimenticata dal marito mentre questi costruiva il proprio impero economico. Un ruolo che ora è spettato a lui ricoprire e che quindi non gli permette di dare sfogo a quella parte di sé che lo renderebbe umano. Sentimenti e distrazioni sono per lui un elemento di disturbo, qualcosa che tuttavia June rappresenta in pieno e che per lui diventa un'incognita, un problema, che non può controllare in alcun modo.

June e la sua vena creativa sono infatti un concentrato di caos imprevedibile, una parte estremamente virtuosa di lei che tuttavia nasconde un senso di abbandono che le rendono difficile fidarsi degli altri, tanto quanto riuscire a considerarsi degna di qualcosa.

Hai mandato al diavolo tutto ciò in cui consisteva la mia vita prima di conoscerti.

Che sia a livello lavorativo o affettivo, tutto ciò che conquista lo fa a fatica perché costantemente convinta di non meritarlo, di essersi messa in gioco più di quanto possa effettivamente riuscire a resistere. È abituata a compiere ogni singola azione da sola, consapevole che nessuno sarà mai lì per aiutarla tranne la sua migliore amica Lola. Quando Elliot e Lauren entrano nella sua vita, il rigore del primo e la spontaneità di sua sorella diventano per June qualcosa da temere e da desiderare come mai prima dura, perché capaci di includerla in senso di appartenenza che, pian piano, si trasformano in una famiglia dalla quale non vorrebbe più separarsi.

Il contrasto tra loro, tanto nelle personalità quanto nel modo in cui (non) affrontano le paure dovute alla nascente relazione, si fa via via più accentuato e sentito, grazie soprattutto alla narrazione con il doppio punto di vista tra Elliot e June. L’autrice caratterizza in modo impeccabile i capitoli e le loro rispettive voci, ci permette di capirne le differenze comportamentali e di pensiero tanto da immedesimarsi nelle loro difficoltà, nelle epifanie che li colpiscono forte quanto un pugno ben assestato. Si soffre insieme a June quando inevitabilmente Elliot manda tutto all’aria convinto di essere nel giusto, ma si riesce anche a fare il tifo per lui nel momento in cui rinsavisce, con un grande intervento di Grace e sua sorella (un personaggio centrale a livello ipotetico, ma che avrei preferito emergesse di più nel finale, cosa che invece non accade).

Elemento centrale nel titolo e all'interno della narrazione, Grace si prende una menzione speciale per la sua mente astuta e per il modo in cui comunque riesce a far funzionare le cose quando i due protagonisti sembrano troppo distratti per riuscirci. È un bel personaggio secondario, perfetto per la storia e per far procedere l’intrigo quando sembra fossilizzarsi di fronte alla testardaggine di un certo miliardario.

Finché Grace non ci separi è un romanzo che parte piano, forse un po' troppo, ma che poi si rivela essere una lettura impossibile da lasciare finché non si è letta l'ultima pagina, una lettura adatta a chi piace uno Spicy tenuto sotto controllo e una crescente attrazione che ribolle sotto la superficie per buona parte della lettura per far sì che i sentimenti giungono al punto giusto di maturazione prima di essere rivelati.

4 su 5

Federica

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Federica
Caglioni

Laureata in Lettere e in Lingue.
Mi barcameno tra il mio blog letterario, le traduzioni editoriali e la scrittura.

La mia vera passione: i libri.
 

Ciò che leggo mi definisce. E ciò che scrivo mi completa.

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