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Ragazza sotto ombrello colorato, giorni di pioggia

[Review Tour] “A Rivalry of Hearts” di Tessonja Odette

Buongiorno!

Primo mercoledì di giugno e settimana piena di recensioni! Partiamo però da questa che vi porta a scoprire il primo volume di una serie fantasy molto tranquilla e carina: A Rivalry of Hearts. Mai fare affari con i fae di Tessonja Odette e pubblicato da Queen Edizioni, che ringrazio per la copia digitale!

Cover

Titolo

A Rivalry of Hearts. Mai fare affari con i fae.

Titolo originale

A Rivalry of Hearts

Autore

Tessonja Odette

Traduzione

N. Safroni

Saga

Fae Flings and Corset Strings #1

Editore

Queen Edizioni

Pubblicazione

Maggio 2026

Genere

Fantasy romance

Formato

Cartaceo (19,10€) ~ Digitale (4,99€)

Pagine

415

Acquisto

Edwina Danforth è un’autrice di romanzi rosa in cerca di ispirazione.

La terra dei fae sembrava il posto perfetto.

Finché tutto non va terribilmente storto.

Complice una notte di troppo e un patto che non avrebbe mai dovuto accettare, si ritrova intrappolata in una sfida magica contro il suo peggior

William Haywood.

Affascinante. Presuntuoso. Insopportabile.

La posta in gioco?

Un contratto editoriale capace di cambiare le loro vite.

La regola?

Durante un tour di un mese, chi conquisterà più cuori vincerà.

Peccato che Edwina sappia scrivere perfettamente di passione… ma non viverla.

E peccato che William sia deciso a vincere.

E sappia esattamente come farla vacillare.

Tra battibecchi, desideri inconfessabili e magia imprevedibile, il gioco diventa sempre più pericoloso.


Perché forse il vero premio non è il contratto…

ma il cuore dell’altro. 

Decorazione

Edwina Danforth è una scrittrice di romanzi rosa, autrice della fortunata serie che vede giovani governanti innamorarsi perdutamente di fae ricchi, sentimentalmente inaccessibili e praticamente un sogno occhi aperti per chiunque li incontri. Ha fatto fortuna a Faerwyvae, l’isola avvolta da una barriera magica che separa il mondo degli umani da quello dei fae, e ora il suo editore in loco l'ha resa protagonista di un tour firmacopie in tutti i regni degli immortali. Un tour nel quale lei ha due settimane di ritardo. Complici imprevisti con i trasporti, infatti, Edwina riesce a raggiungere Faewyvae solo alla terza tappa, dove scopre che il suo tour solista è stato trasformato in uno di coppia, accompagnandola con il poeta William Haywood proprio perché non erano certi della sua presenza.

Per Edwina condividere la scena nel Heartbeats Tour non sarebbe un problema, se solo William non fosse uno specchioso fae convinto di essere migliore di lei, soprattutto come scrittore. La convivenza forzata però non è l'unico problema: il loro editore infatti ha intenzione di continuare a pubblicare soltanto uno di loro e a decidere chi saranno le vendite durante il tour. Una classifica in cui l’insopportabile fae ha già una settimana di vantaggio.

Il ritratto di un diavolo, forse, ma pur sempre bellissimo.

Accompagnati dall'addetto stampa Monty Phillips e dalla stagista Daphne, Edwina e William si ritrovano, dopo una serata alcolica, a stringere una scommessa in più rispetto a quella già in corso: lungo tutto il mese dovranno conquistare un compagno diverso per ogni nuova tappa e chi dei due avrà ottenuto più “punti”otterrà anche il contratto di pubblicazione. Per Edwina, però, non è così facile: lei che scrive di storie d'amore e di posizioni piccanti non è in grado di conquistare uno sconosciuto, figurarsi un fae diverso ogni volta. Perché di un fae deve trattarsi, così da raccogliere materiale di ricerca più accurato per i suoi libri.

Contrariamente a quanto pensa Edwina, anche per William le cose non sono così facili e il suo tentativo di riportare la calma tra loro si scontra con la strana attrazione che cominciano a provare l'uno per l’altra, accompagnata dall’irresistibile desiderio di continuare a tormentarla per ottenere da lei una qualunque reazione. Tra battibecchi, insulti scambiati tramite un libro e continui flirt che mettono in chiaro come tra loro i confini si facciano sempre più sottili, William e Edwina giocheranno tra loro e finiranno per scoprire come la carriera e le bugie che hanno costruito attorno a loro per difendersi non sono tutto ciò che conta. Lungo il tour di promozione arriveranno a capire come i sentimenti non sono un ostacolo, ma un bonus in più. Ma sarà davvero così? Quando la bolla si romperà e i problemi del mondo reale torneranno a dar loro il tormento, la nuova relazione riuscirà a superare indenne queste difficoltà?

Un cozy fantasy romance che mi ha sorpresa, tanto per i suoi due protagonisti e voci narranti, quanto per i personaggi secondari, nonché per lo sviluppo personale che William e Edwina portano avanti tappa dopo tappa.

Libro

La forza di A Rivalry of Hearts. Mai fare affari con i fae è proprio lo slow burn e lo sviluppo per gradi del loro rapporto, non solo dal punto di vista fisico, ma soprattutto emotivo.

Si rende conto di quanto mi faccia desiderare di baciarla e assaporare quel nome sulle sue labbra?

Sono due PoV molto diversi quelli di Edwina e William, eppure capaci di bilanciarsi a vicenda, proprio come le loro caratteristiche da scrittori fanno durante il tour (o così è convinto Monty, un personaggio secondario meraviglioso, proprio come lo è Daphne).

Da un lato abbiamo questo fae purosangue, un ex attore e poeta che affascina il pubblico con la sua storia d'amore travagliata per una certa June e che all'inizio tratta Edwina con una certa sufficienza. Almeno in pubblico e per i primi tempi, perché più tempo passa, meno riesce a comportarsi con lei come William il Poeta. Neppure William l’Attore è in grado di calarsi nella parte in cui snobba l’umana e fa di tutto per vincere la scommessa e il contratto, ma chi resta e invece Will, il suo io più profondo e autentico che si ritrova incapace di allontanarsi da Edwina, o di smettere di pensare a lei in modi ben poco rispettosi. L’attrazione e la proposta di portare avanti la scommessa di conquistare qualcuno soltanto tra loro (che chiamano pass gratuito, in quanto capace di dare un punto soltanto a chi lo richiede) gli dimostra come il suo essere attratto da un’umana diventi qualcosa di molto più profondo di quanto si fosse aspettato, risvegliando in lui due paure molto forti: l’idea di essere lasciato solo prima o poi e di non essere abbastanza per lei.

Un concetto, quest’ultimo, valido anche per Edwina, lei che nelle sue esperienze passate è stata abbandonata proprio perché lei come persona non era all’altezza delle sue stesse parole. E per una donna testarda e orgogliosa come lei, quest’idea l’ha portata a decidere di non sacrificare più i propri sogni e la carriera in favore dei sentimenti, neppure ora che si trova davanti a un uomo capace di farle battere il cuore e risvegliare la sua immaginazione come nessun altro è mai stato in grado di fare. Questo è un po' l'aspetto che mi è piaciuto meno di lei, pur comprendendo il suo desiderio di farsi valere come scrittrice in un mondo in cui, proprio come nel nostro, se avesse pubblicato opere più “degne” con il nome di Edwin, avrebbe di certo ottenuto un successo più stravolgente. Ovviamente, questo non è vero, ed è un aspetto in cui lei migliora durante il libro, nonostante la porti anche a quasi rovinare tutto con William.

Ed è proprio questa inversione rispetto al classico sviluppo di un romance (dove è lui a dover rimediare) a essermi piaciuta durante la lettura, insieme allo stile emozionante dell’autrice, capace di trasmettere benissimo tutte le caratteristiche dei due protagonisti.

«Questa volta ti darò io una ragione: non voglio che tu stia con nessun’altra. Non voglio che baci, tocchi, o che tu faccia nulla con nessuno. Solo con me.»

Tessonja Odette però non si è fermata qui, perché ha introdotto anche un universo e dei personaggi secondari che hanno reso questa avventura ancor più divertente. Ci troviamo infatti in una sorta di ottocento magico, un regency dove il mondo dei fae è sicuramente più libero rispetto a quello degli umani, dove vengono offerte a tutti opportunità di eccellere, nonostante il loro genere o l'estrazione sociale, e dove la distinzione tra seelie e unseelie riguarda l'aspetto e non la natura di queste creature soprannaturali. La varietà è infinita e ben comprensibile, anche grazie ai personaggi secondari, amici/familiari incontrati lungo la strada e gli stessi dipendenti della casa editrice (Daphne, per esempio, compare per la maggior parte del libro nella sua forma unseelie che è simile a un martora). Tutti loro permettono di entrare in sintonia con l'ambiente e soprattutto l'addetto stampa e la stagista (Monty e Daphne) sono quelli che più ho apprezzato per il loro essere contrapposti, ma anche per il fatto di essere un po' due impiccioni nelle vite di Edwina e William mentre portano avanti la loro scommessa.

Molto belle anche le apparizioni della sorella di Will, Cassie, che rappresenta un po' la chiave delle sue azioni (ma non soltanto) e Zane, fae suo amico in intimo. Inutile dirvi che spero di rivedere tutti loro, magari come protagonisti di un libro dedicato.

Voto 4,5 su 5

Federica

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Federica
Caglioni

Laureata in Lettere e in Lingue.
Mi barcameno tra il mio blog letterario, le traduzioni editoriali e la scrittura.

La mia vera passione: i libri.
 

Ciò che leggo mi definisce. E ciò che scrivo mi completa.

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