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  • fedecaglioni

Interno 23

Martedì

  1. Ore 7: Figlio degli inquilini X (4° piano). Porta d’ingresso sbattuta. Un elefante che scende le scale. Presentare lamentela alla riunione di venerdì (ore 20.00).

  2. Ore 8.15: Dog-sitter della signora M. Motorino parcheggiato davanti al portone. Intralcio passaggio signor D. Chiedere se firma la petizione.

  3. Ore 10: Sceso a ritirare la posta. Portineria e ingresso sporchi. Mandare reclamo all’impresa di pulizie. Venerdì fare presente la situazione.

  4. Ore 12.30: Vicina S (interno 22). Odore di carne bruciata da circa mezzora. Bussatole per chiederle di spegnere il fornello. Replica scortese e volgare. Informare l’amministratore.

  5. Ore 15.48: Rientrato figlio degli inquilini X (+ amici). Genitori non presenti. Musica assordante e odore acre proveniente dal balcone. Ricordare alla famiglia X il regolamento del palazzo.

  6. Ore 18-21.31: Single (1° piano – interno 21). Suonato basso. Volume troppo alto. Impossibile vedere televisione.

  7. Ore 23: Svegliato dal telefono. Nessuna risposta. Chiamare compagnia per verificare il corretto funzionamento.

Mercoledì

  1. Ore 7.49: Figlio X. Porta sbattuta; rumore più forte. Ricordare al ragazzo le buone maniere.

  2. Ore 7.53: Figlio X incontra dog-sitter signora M. Fermi sul mio pianerottolo. Valutare idea di un cartello “Vietato Fermarsi”.

  3. Ore 13: Corriere per signora D. Passati cinque minuti sul suo uscio a parlare. Venerdì proporre all’amministratore un cartello “Vietato Fermarsi” per ogni piano.

  4. Ore 14-14.17-15.22-16.05: Chiamata compagnia telefonica. Nessun guasto alla linea. Effettuate più verifiche. Sempre nessun guasto. Centralista ipotizza scherzo. Spedito reclamo agenzia di pulizie.

  5. Ore 20: Visione del telegiornale impossibile. Rientrati i signori Z dalle vacanze. Riuniti i condomini nel cortile interno per la cena. Rifiutato l’invito. Disturbato dalle urla.

  6. Ore 00.03: Squillo del telefono. Minaccia di denuncia. Nessuna risposta.

Giovedì

  1. Ore 10: Svegliato in ritardo. Nessuna idea dei fastidi causati dal figlio X o dalla dog-sitter. Chiedere a qualche vicino.

  2. Ore 15: Nessuna informazione dai vicini. Incrociato signor D per le scale. Informato della petizione. Mi farà sapere (tono scocciato – forse firmerà).

  3. Ore 19.36: Signora S. Puzza di uovo e forte odore di bruciato. Bussatole. Nessuna risposta. Chiamati i pompieri. Sfondata la porta. Nessuna situazione di pericolo (non aveva voluto aprirmi – informare l’amministratore!). Pagate tariffa per richiesta di intervento e multa per procurato allarme (chiedere risarcimento ai condomini).

  4. Ore 23.15: Ennesima chiamata. Di nuovo, nessuna risposta. Sentito rumore di un basso in sottofondo. Controllare inquilino single.

Venerdì

  1. Ore 8: Figlio X, dog-sitter e signor D. Rimasti in cortile dieci minuti. Risate fastidiose.

  2. Ore 11: Ricevuta risposta dal servizio di pulizia. Assicurano servizio più efficiente.

  3. Ore 11.12: Porzione di pianerottolo di fronte alla mia porta non pulita. Condominio lindo. Spedire altro reclamo.

  4. Ore 14: Andato a trovare inquilino single. Ha una fidanzata. Simpatica, burlona. Mi trova cordiale. Esclusi dai sospettati.

  5. Ore 17.53: Finito di redigere resoconto settimanale sui problemi del condominio. Stampato, firmato e imbustato. Amministratore sarà grato.

  6. Ore 19.45: Incontrato signor D. Non firma la petizione. Dice che non parteciperà alla riunione perché odia l’amministratore. Cestinato primo resoconto. Aggiornato, stampato, firmato e imbustato. Beniamino dell’amministratore.

  7. Ore 22.30: Riunione terminata. Insultato. Licenziato amministratore. Cercarne uno nuovo.

  8. Ore 00: Nessuna telefonata.

 

Questo racconto/agenda è un esperimento! Forse aggiungerò dei pezzi, tra un giorno e l’altro, descrivendo cosa ha portato questo narratore a segnare l’evento come importante… In quel caso, il titolo sarà Interno 23 – Giorno X (ad esempio: Interno 23: Martedì), però non vi assicuro nulla…

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