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  • Immagine del redattorefedecaglioni

The Flash [1ª Stagione]

Ciao a tutti!

Come vi ho annunciato ieri, anche oggi si parla di supereroi e si resta in casa DC Comics! Si tratta della prima serie spin-off appartenente all’Arrowverse, cioè l’universo in cui è ambientato Arrow. Non a caso tra queste due serie esistono numerosi richiami e vengono continuamente effettuati dei crossover, apparizioni in una nell’altra dei personaggi già conosciuti.


Titolo The Flash Ideatori Greg Berlanti, Andrew Kreisberg, Geoff Johns Paese Stati Uniti d’America Anno 2014— Genere Supereroi, azione, drammatico, avventura Stagioni 5 Episodi 114 Lingua Inglese Cast Grant Gustin, Danielle Panabaker, Candice Patton, Rick Cosnett, Carlos Valdes, Thomas Cavanagh, Jesse L. Martin, Danielle Nicolet



A Central City i laboratori S.T.A.R. stanno per condurre un esperimento che ha del fantascientifico: un acceleratore di particelle farà scontrare a gran velocità la materia, dando agli scienziati nuove informazioni su ciò che ancora non si conosce dell’universo quantistico. In tanti vogliono assistere all’esperimento rivoluzionario, ma qualcosa durante il processo va storto e l’acceleratore esplode, scatenando su tutta la città un’onda di proporzioni gigantesche e liberando materia oscura. L’esplosione miete numerose vittime e tra queste c’è anche Barry Allen, tecnico della polizia scientifica di Central City. Colpito dall’onda d’urto, Barry resta in coma per sei mesi, la sua vita appesa a un filo finché non sono proprio gli scienziati superstiti dei laboratori S.T.A.R. ad aiutarlo. Al suo risveglio, però, questo ragazzo normalissimo mostra delle capacità che hanno dell’incredibile: a causa della materia oscura, infatti, il suo organismo è cambiato ed è diventato l’individuo più veloce sulla Terra. Barry, tuttavia, non è l’unico ad essere stato investito dall’esplosione. In tanti, come lui, sono diventati dei meta-umani, persone con super poteri fuori dall’ordinario e che, nella maggior parte dei casi, si rivelano dei potenziali nemici da dover fermare a ogni costo. Ma catturare gli altri meta-umani da solo è per Barry un compito impossibile, soprattutto quando fa la sua comparsa un altro individuo capace di correre veloce quanto lui.

Aiutato dagli scienziati Caitlin Snow, Cisco Ramon e Harrison Wells, i tre che ancora lavorano ai laboratori S.T.A.R., e dal detective della polizia, nonché suo padre adottivo Joe West, Barry inizia la propria carriera da supereroe sotto il nome di Flash, per fare del bene e capire come poter fermare la sua nemesi, l’Anti-Flash, l’uomo che è anche responsabile di aver ucciso sua madre tanti anni prima. Come si diceva all’inizio, i personaggi di questa serie sono stati introdotti già nella seconda stagione di Arrow e sono intrecciati alla terza stagione di cui parlavo ieri tanto quanto gli abitanti di Starling City lo sono qui. Anche se nasce come uno spin-off, fatto salve per i vari crossover, la serie si costruisce come un prodotto indipendente, in cui personaggi e le vicende si muovono autonomamente in un contesto che è loro proprio. Per rapporto alla serie che già conosco, di questa prima stagione di The Flash ho apprezzato tantissimo gli sforzi che Barry fa per costruirsi una propria identità di supereroe rispetto all’esempio che gli viene fornito da Oliver.

A differenza di Arrow, infatti, Flash appare sin da subito un eroe da gruppo, uno che ha bisogno costantemente di supporto per poter portare avanti il proprio compito. Questo aspetto non mina la sua credibilità, anzi rende più veritiero tutto il processo di autenticazione come figura eroica da parte del ragazzo che, fino a sei mesi prima, era conosciuto da tutti come goffo, impacciato e perennemente in ritardo. Anche la complessità della trama, dai sotterfugi e dai colpi di scena che dipanano la storia del conflitto tra Flash e Anti-Flash rappresenta un punto a favore della serie, anche se l’identità del Super cattivo di questa stagione è stata, a mio avviso, una rivelazione quasi scontata. Gli indizi a questo proposito erano un’infinità, ma nonostante tutto ho seguito il crescendo dello scontro con apprensione, a riprova del fatto che, nonostante avessi capito da un pezzo contro chi stesse davvero combattendo Flash, è ben altro a rendere bella e godibile una serie tv. Se c’è una cosa, però, che mi ha “delusa”, questa è la conclusione, soprattutto per l’indeterminatezza del comportamento di Barry e la non poi così chiara relazione tra il nemico di Flash e uno dei suoi amici più prossimi. Magari ho capito male io, ma avrei preferito una spiegazione un po’ più approfondita…

Chissà, forse i chiarimenti arriveranno con la prossima stagione! Comunque sia, sta di fatto che ho trovato un’altra serie da continuare a guardare 😆 E per fortuna che la mia sessione è definitivamente finita, altrimenti non so dove avrei trovato il tempo!

Alcuni di voi, nelle scorse settimane, mi hanno già accennato qualcosa di questa serie. Vi ritrovate? Ma soprattutto: Barry e il warmhole?!?

Grazie per essere stati con me e per aver sopportato questi due giorni nel mondo dei fumetti!

A domani Federica 💋

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