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  • fedecaglioni

“Ogni singola cosa” di Monica Brizzi

Buongiorno 😊

A chiudere questo caldissimo agosto arriva la recensione di un’autrice che adoro, della quale abbiamo parlato lo scorso lunedì e ci farà compagnia spesso nei prossimi quindici giorni!


Rebecca Ferrari adora il mare. Non c’è niente al mondo che ami quanto tornare ogni anno dai suoi amici. Tutto il resto, invece, non le interessa granché, specialmente la gente, ed è difficile che qualcuno le vada a genio. È sicura che con Samuel Baroni, il proprietario dell’hotel più in della zona, le cose non saranno diverse. Rebecca sa che è un imprenditore abituato ad avere tutto e a non prestare attenzione agli altri. I modi bruschi e la mancanza di tatto ne fanno uno squalo, nel suo lavoro, e lei non vuole averci niente a che fare. Questo, almeno, è ciò di cui si convince prima di conoscerlo. Scontrosi, ribelli, fintamente educati, nervosi, distanti, freddi. Samuel e Rebecca sanno benissimo che tipo di persona sono. Quello che non sanno, è quanto abbiano bisogno l’uno dell’altra.

Rebecca Ferrari è una brava agente immobiliare, svolge il suo lavoro alla perfezione e sa come soddisfare i clienti che vogliono trovare casa al mare, anche se lei, le persone, non le può proprio tollerare, a meno che non rientrino nella sua cerchia di amici. Solo in quel caso, e senza eccezioni, i mesi che trascorre al mare in Toscana diventano il momento dell’anno che preferisco. Ma, arrivata l’estate, sull’isola che è anche il suo rifugio arriva un estraneo la cui reputazione lo precede: Samuel Baroni, titolare, insieme al resto della famiglia, di un lussuosissimo, nuovo albergo che sta per essere inaugurato e che porterà un nuovo tipo di clientela a rompere gli affari di Rebecca. Un playboy tutto silenzi e determinazione che, non appena conosce la responsabile per l’isola dell’immobiliare Ferrari, trova una donna attraente, interessante e che… non è minimamente interessata ad avere una storia con lui.

Sbuffa e si lascia sfuggire un sorriso. «Io non chiedo.» «Allora possiamo rimanere qui tutto il giorno.» È il mio turno. Le panchine si inchinano di fronte alla mia astuzia e i lampioni fanno la ola. Peccato che non duri molto. «Esci con me stasera?» Tombini, panchine e lampioni omaggiano Samuel in un modo tutto loro, mentre io soffio sul ciuffo per calmare il battito del mio cuore. Conosco la risposta da due mesi. È la stessa che gli avrei dato ogni giorno da allora.

Tra Rebecca e Samuel, entrambi infastiditi dalle grandi folle e dalle persone, così sempre invadenti e moleste, scatta subito qualcosa, un feeling fatto di battute spensierate, flirt senza un doppio fine (o quasi) e attimi fatti di confessioni capaci di avvicinarli, di renderli amici che però, in fondo, vorrebbero di più. E quando Rebecca, restia ad avere un rapporto con gli uomini per una promessa fatta in passato, cede, ecco che è Samuel a mandare tutto (forse) all’aria, rovinando due mesi di uscite, chiacchiere e momenti in cui sono riusciti ad abbattere le rispettive barriere per trovare la persona giusta.

È la prima volta che stiamo vicini in questo modo, la prima volta che i nostri corpi entrano in collisione. Ed è come se il mondo intero si fosse ribaltato.

Ogni singola cosa è un romance contemporaneo dove i sentimenti la fanno da padrone, prima come qualcosa per cui entrambi i protagonisti non sono disposti a esporsi, poi come fulcro della narrazione. Il punto di vista è quello di Rebecca e anche se si vivono le espressione di Samuel attraverso il filtro di questa protagonista decisamente ermetica, riescono entrambi a emergere con le loro singole personalità che, devo ammettere, mi hanno ricordato moltissimo i due (miei adorati) protagonisti della trilogia La Principessa dei Mondi, Niris e Max. Rebecca, questa giovane donna con un passato traumatico, è infatti una maschera assoluta nel suo porsi con Samuel che, a sua volta, è loquace su certi argomenti quanto un muro di cemento armato. Entrambi hanno un interesse reciproco che però non riescono a esprimere correttamente, almeno fino a un punto di rottura, che rischia (ovviamente) di mettere in crisi tutto ciò che hanno costruito.

Abbraccio qualcuno che non fa parte della mia famiglia. Abbraccio Samuel Baroni, l’uomo che ha sconquassato la pace di questa località di mare e della mia anima. Della mia mente. Del mio cuore. Lo abbraccio forte e mi stringo a lui inspirando a lungo il suo odore. Voglio imprimerlo nella mente. Voglio portarlo con me per tutto il tempo in cui non ci vedremo. Voglio averlo come metà di ciò che sono. Stasera e per sempre.

Come già ho avuto modo di dirvi per gli altri libri di Monica Brizzi, questa autrice è capace di creare personaggi che ti conquistano, tanto per le sfide che affrontano quanto per i loro caratteri forti, emozionanti e determinati, dopo che li hai ingiuriati in ogni lingua conosciuta, a mettere da parte ogni genere di maschera, di segreto e di problema per conquistare il tanto desiderato lieto fine. Ripeto: prima ti fanno penare, sudi le tanto acclamate sette camicie, ma ti godi tutto il percorso. Perché alla fine sai che ti attende un traguardo da batticuore, lo stesso a cui sono arrivata leggendo Ogni singola cosa!

E come vi dicevo all’inizio, tra questa e la prossima settimana, Monica e i suoi romanzi saranno di casa qui sul blog, con tante sorprese da non perdere! Curiosi??

A prestissimo Federica 💋

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